10/07/2026 — Prima tappa: Finlandia
La compagnia Teatro del Drago si sta preparando per la prima tappa della tournée internazionale 2026 che porterà lo spettacolo GOLEM_e fango il mondo a conoscere nuovi pubblici, culture e paesi. Sono in corso le prove per il riallestimento dello spettacolo e i preparativi per la partenza: non sono solo gli attori a doversi preparare ma anche pupazzi e scenografie. Lo spettacolo vede infatti la presenza di cinque marionette di diversa forma e dimensione, frutto di una profonda ricerca tecnica e costruttiva durata due anni: gli stessi personaggi sono infatti rappresentati in diverse versioni che permettono all'immaginario di amplificarsi grazie alle possibilità del teatro di figura. Il golem può così giacere tra le braccia del suo animatore, saltare sul palmo della sua mano, arrampicarsi sulle pareti di una città in miniatura ma anche calpestare casette d'arglilla e innalzarsi sul palcoscenico occupandolo interamente, arrivando a inglobare tutto ciò che gli sta intorno per diventare un paesaggio-animato. Ogni tecnica utilizzata richiede però affinamento e, di repica in replica, ogni oggetto scenico viene controllato, riparato e riassemblato per poter avere nuova vita. Nel caso di un viaggio internazionale è quindi fondamentale dedicarsi con cura a tutti gli accorgimenti tecnici così che anche le nostre marionette siano pronte a viaggiare. Perchè la prima tappa è sempre più vicina.
Lo spettacolo Golem – e fango è il mondo del Teatro del Drago è infatti stato selezionato tra gli eventi di punta del SAMPO International Puppet Theatre Festival 2026, uno dei più importanti appuntamenti nordici dedicati al teatro di figura e alle marionette. La decima edizione del festival si svolgerà dal 26 al 30 agosto 2026 a Helsinki riunendo compagnie provenienti da tutta Europa e offrendo un ricco programma di spettacoli, incontri, laboratori ed eventi dedicati al teatro visuale e di figura.
La presenza di Golem – e fango è il mondo rappresenta un importante riconoscimento internazionale per la produzione italiana. Gli organizzatori hanno inserito lo spettacolo tra gli highlights del festival, accanto ai principali ospiti internazionali, sottolineandone il recente riconoscimento ottenuto alla Biennale di Venezia e la capacità di coniugare marionette, teatro d'ombre, animazione della materia e ricerca visiva in un linguaggio poetico e contemporaneo.
Ispirato alla leggenda del Golem e all'esperienza dell'alluvione che ha colpito la Romagna nel 2023, lo spettacolo utilizza il fango come materia scenica e simbolica per riflettere sul rapporto tra essere umano e natura, affrontando temi di memoria, fragilità e rinascita. Attraverso un intreccio di pupazzi, marionette, ombre, videoproiezioni e animazione, la regia di Mariasole Brusa costruisce un'esperienza immersiva capace di dialogare con pubblici di culture diverse, caratteristica che ne favorisce la circuitazione internazionale.
La partecipazione al SAMPO Festival conferma il valore artistico di Golem – e fango è il mondo e contribuisce alla promozione del teatro di figura italiano sulla scena europea, inserendolo in una manifestazione che rappresenta uno dei principali punti di riferimento internazionali per le arti della marionetta e del teatro visuale. Lo spettacolo andrà in scena al Festival in due repliche il giorno 28 agosto alle ore 20.00 e il 29 alle ore 13.00 al Nukketeateri Sampo di Helsinki.
Noi e le nostre marionette non vediamo l'ora!
12/03/2026 — GOLEM_e fango è il mondo: un viaggio tra macerie e rinascita
Il progetto "GOLEM_and mud is the world" porterà lo spettacolo GOLEM_e fango è il mondo in una tournée internazionale in vari Festival e Teatri internazionali, dalla Finalndia alla Polonia: un percorso che condurrà i giovani artisti coinvolti a confrontarsi con pubblici e operatori di svariate nazionalità.
Lo spettacolo, vincitore del Bando Biennale College - Under 35 (edizione 2024) della Biennale di Venezia, racconta il fango come materia viva, metafora, memoria: un’esperienza immersiva e visionaria che intreccia teatro di figura, animazione e immagini documentarie per esplorare il legame profondo – e talvolta drammatico – tra uomo e natura. Ispirato alla leggenda del Golem e all’esperienza personale della regista, vissuta durante l’alluvione del 2023 in Romagna, lo spettacolo dà forma all’emozione, alla fragilità e alla forza di chi resiste. Tra ombre, pupazzi, marionette e sogni: un viaggio poetico nella materia e nell’immaginazione, un invito a interrogarci sul nostro ruolo nel ciclo eterno di creazione/distruzione/rinascita, a riconnetterci con noi stessi, a riscoprire la bellezza nella rovina, la speranza nella disperazione, la vita nel fango.
Il linguaggio visuale e onirico offerto da varie tecniche del teatro di figura (marionette meccaniche e a fili, pupazzi corporali, animazione della materia, ombre) vengono ibridate con riprese documentaristiche e cinema di animazione (manipolazione su green screen), in una ricerca non solo drammaturgica ma anche costruttiva e materica, capace di superare barriere artistiche e culturali.
Il cast dello spettacolo è formato interamente da artisti under35: la regia e la drammaturgia sono di Mariasole Brusa (1991), le riprese video realizzate da Caterina Salvadori (1991), in scena Eva Luna Betelli (1991), Giovanni Consoli (1997), Angela Severino (1992), Sofia Orlando (1995).
Il viaggio sta per cominciare, e non vediamo l'ora di partire!