“Contemporary Speech Concerti su linguaggi musicali del nostro tempo”

Progetto Sonora Impresa sociale srl

29/06/2026 — La Poetica del Pianoforte - Giovanna Basile

La Poetica del Pianoforte, Domenica 5 luglio, ore 18:00, nella Sala delle Storie Profane – Palazzo Guido Ascanio Sforza, Proceno (VT)

Prosegue CONTEMPORARY SPEECH, la speciale sezione musicale dedicata agli artisti under 35 della IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni.

Un concerto che esplora l'universo di tre grandi compositori attraverso l'interpretazione della giovane pianista Giovanna Basile. Da Haydn a Rachmaninoff, passando per Debussy, il programma attraversa echi classici, sussurri impressionisti e tempeste russe: tre modi diversi di concepire il pianoforte e l'espressività musicale, uniti da un percorso di crescente intensità timbrica ed emotiva.

Giovanna Basile, classe 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 12 anni evidenziando precoci qualità musicali che le hanno permesso di conseguire, dal 2012 al 2024 oltre quaranta Primi Premi, premi speciali e borse di studio nell’ambito di concorsi nazionali e internazionali, distinguendosi nel panorama pianistico italiano, spagnolo, austriaco, inglese, polacco, olandese e russo. Nel 2023 ha ottenuto il Primo Premio all'IMMC di Mosca e il Primo Premio con Premio Speciale per il virtuosismo al Beethoven International Music Competition di Londra, mentre nel 2024 è risultata vincitrice del Primo Premio al Premio Pianistico Internazionale Franz Liszt Center di La Nucìa in Spagna.

La sua attività concertistica abbraccia il repertorio solistico, solista con orchestra e la musica da camera. In Italia si è esibita numerose volte per importanti Associazioni tra cui si ricordano le storiche Ravello Festival, Associazione Alessandro Scarlatti, Amici della Musica di Caserta e Associazione Accademia A. Toscanini. Inoltre ha tenuto vari recital solistici, con orchestra e di musica da camera in terra bulgara nelle città di Vratsa, Montana, Vidin e Sofia. Ha collaborato con varie orchestre tra cui l'Orchestra Sinfonietta di Vidin diretta da Georgy Patrikov, l'Orchestra Sinfonica Santa Croce di Roma diretta da Arman Azemoon, l'Orchestra del Conservatorio G. Martucci diretta da Nicola Samale e Massimiliano Carlini e l’Orchestra sinfonica La Paganini diretta da Pietro Sellitto, con le quali ha eseguito il Concerto in Re minore di J. S. Bach BWV 1052, il Concerto n.1 op.1 di S. Rachmaninoff e il Concerto n.23 in La Magg. K488 di W. A. Mozart.

Giovanna Basile, pianoforte

Musiche di

Haydn – Debussy-  Rachmaninoff

Prenotazione consigliata

coopproceno@gmail.com

378 3080580

Un'occasione speciale per lasciarsi guidare attraverso tre capolavori del repertorio pianistico e scoprire il talento di una giovane interprete.

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10/06/2026 — “UNA CHITARRA BAROCCA CONTEMPORANEA” - NINO D'AMICO

Venerdì 12 giugno ore 18.00, Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza a Proceno

ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI & CONTEMPORARY SPEECH 2026

“UNA CHITARRA BAROCCA CONTEMPORANEA”

Da Scarlatti a Brouwer, il giovane virtuoso Nino D'Amico protagonista a Palazzo Sforza

 

Venerdì 12 giugno alle ore 18.00, nella suggestiva Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza a Proceno, prende il via, all’interno della rassegna Itinerari Musicali Francigeni, la specifica sessione, dedicata ai musicisti Under 35, Contemporary Speech. Il primo appuntamento propone il recital del chitarrista Nino D’Amico dal titolo “Una chitarra barocca contemporanea”.

L’appuntamento del 12 giugno si inserisce nel percorso artistico della IV edizione della rassegna, che fino al 26 luglio anima il borgo della Via Francigena con tredici concerti dedicati all’incontro tra tradizione, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale.

Attraverso un programma che attraversa oltre tre secoli di storia della musica, Nino D’Amico conduce il pubblico in un viaggio nel tempo e nello spazio, esplorando le molteplici possibilità espressive della chitarra classica. Uno strumento capace di rivelare, in ogni epoca, una straordinaria ricchezza di colori, sfumature e linguaggi.

Il percorso musicale accosta autori e sensibilità differenti, dal lirismo di Agustín Barrios Mangoré alle suggestioni romantiche di Napoléon Coste e Dionisio Aguado, fino alle celebri pagine di Francisco Tárrega, tra cui Recuerdos de la Alhambra e Capricho Árabe. Il programma si apre inoltre a una riflessione sul dialogo tra antico e moderno attraverso il Tiento Antiguo di Joaquín Rodrigo, La Gran Sarabanda di Leo Brouwer e la Sonata K.208 di Domenico Scarlatti, in un continuo gioco di rimandi che rende la chitarra ponte ideale tra passato e presente.

Protagonista del concerto sarà il chitarrista napoletano Nino D'Amico, giovane talento già affermato sulla scena internazionale. Classe 1997, vincitore di oltre cinquanta concorsi internazionali, EuroStrings Artist e D'Addario Artist, D'Amico ha costruito negli ultimi anni una carriera che lo ha portato a esibirsi in importanti festival europei e a collaborare con Istituti Italiani di Cultura all'estero. Una figura che coniuga rigore interpretativo, brillante tecnica strumentale e una particolare attenzione alla costruzione del programma concertistico, qualità che ne fanno uno dei musicisti più interessanti della nuova generazione chitarristica italiana. Dopo aver ottenuto ulteriori vittorie internazionali in competizioni chitarristiche, nel 2024 decide di lanciare un nuovo album discografico, dedicato a dodici sonate di Domenico Scarlatti, intitolato Domenico Scarlatti – Sonatas. Il progetto nasce da un forte interesse per la musica barocca e include un approfondito lavoro di ricerca, con una comparazione tra diverse trascrizioni ufficiali. Entrambi i CD sono disponibili su tutte le principali piattaforme di streaming online. Attualmente collabora con diversi Istituti Italiani di Cultura all’estero e partecipa a un tour internazionale di festival chitarristici in qualità di artista, tenendo Masterclass e svolgendo il ruolo di giudice nei più prestigiosi concorsi internazionali. Nel 2022 ottiene il prestigioso titolo di D’Addario Artist, che gli permette di collaborare con associazioni legate al marchio, esibirsi in concerti online e recensire strumenti di liuteria. La partnership con Guitar Salon International (GSI) e Omni Foundation for the Performing Arts porta alla creazione di contenuti esclusivi, tra cui video, interviste e registrazioni. Grazie alla sinergia con D’Addario, sono in programma nuovi progetti e la produzione di materiale inedito per valorizzare e diffondere la chitarra classica a livello globale.

“Di D'Amico si nota subito la felicità: fa musica perché ciò gli riempie la vita. Suona con un entusiasmo e con una spontaneità che si direbbero doni divini - e lo sono - ma anche con un sapere di cui si sente la piena, convinta assimilazione, che non ha nulla di dottrinale, e che è invece la terza ala del suo Ippogrifo. Concertista nato, è fatto per stare in pubblico: ha tutto quello che occorre per una carriera internazionale.” M° Angelo Gilardino (Suonare News, Sei Corde, febbraio 2022)