“Contemporary Speech Concerti su linguaggi musicali del nostro tempo”

Progetto Sonora Impresa sociale srl

22/07/2026 — Dalle Corti alla Pampas, un viaggio di corde

Dalle Corti alla Pampas, un viaggio di corde

La chitarra attraversa tre secoli di musica: Biancamaria Minervini chiude il primo ciclo estivo di Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech

Domenica 26 luglio, ore 18.30

Sala delle Storie Profane – Palazzo Guido Ascanio Sforza, Proceno (VT)

Ogni viaggio ha bisogno di un approdo. Quello della quarta edizione di Itinerari Musicali Francigeni, dopo dodici appuntamenti che hanno intrecciato musica, storia e paesaggio nel cuore della Tuscia, trova la sua naturale conclusione estiva in un concerto che è esso stesso un itinerario: un percorso attraverso epoche, linguaggi e geografie sonore affidato alla voce intima e universale della chitarra.

Domenica 26 luglio, alle 18.30, la Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza ospiterà "Dalle Corti alla Pampas, un viaggio di corde", ultimo appuntamento prima della pausa estiva della rassegna e ultimo concerto della sezione CONTEMPORARY SPEECH, il progetto dedicato ai giovani interpreti under 35 che affianca la programmazione principale del festival.

Protagonista sarà la giovane chitarrista Biancamaria Minervini, interprete dalla raffinata sensibilità musicale, che accompagnerà il pubblico in un affascinante percorso dove la chitarra diventa strumento capace di attraversare secoli di storia, conservando intatta la propria identità e reinventandosi continuamente.

Il programma prende avvio dalle celebri Sonate di Domenico Scarlatti, proposte nelle trascrizioni realizzate dalla stessa Minervini, per proseguire con la profondità contrappuntistica di Johann Sebastian Bach. Il viaggio attraversa quindi il Classicismo di Mauro Giuliani, figura fondamentale nello sviluppo della moderna tecnica chitarristica, fino ad approdare al Novecento con le pagine di Ida Presti, straordinaria chitarrista e compositrice francese che ha contribuito a ridefinire il repertorio dello strumento. Completa il programma una composizione di Teodoro De Rogatis, autore che testimonia la ricchezza della tradizione chitarristica italiana.

Più che una successione di pagine musicali, il concerto costruisce un racconto nel quale le diverse epoche dialogano tra loro senza soluzione di continuità. La scrittura tastieristica di Scarlatti sembra trovare nuove sfumature timbriche sulle sei corde, il rigore di Bach si trasforma in canto, il virtuosismo di Giuliani anticipa una concezione moderna dello strumento, mentre la voce di Ida Presti apre prospettive espressive che guardano al Novecento. È un viaggio che parte simbolicamente dalle corti europee e arriva fino alle suggestioni delle grandi pianure sudamericane evocate dal titolo, raccontando la straordinaria capacità della musica di superare confini geografici e temporali.

Il concerto conclude un'intensa prima parte del festival, che da giugno a luglio ha proposto appuntamenti tra musica antica, repertorio contemporaneo e giovani talenti, confermando la vocazione di Itinerari Musicali Francigeni a valorizzare il patrimonio culturale di Proceno attraverso esperienze artistiche di qualità e percorsi di ascolto capaci di coinvolgere pubblici diversi.

Bianca Maria Minervini frequenta il Master di II Livello presso la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna nella classe del Maestro Margarita Escarpa. Ha conseguito il Diploma di II Livello Accademico con 110 Lode e Menzione d’Onore presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida del Maestro Roberto Lambo. Dal 2016 si perfeziona con il Maestro Aniello Desiderio, frequentando inoltre numerose Masterclass con Maestri di chiara fama internazionale in Italia e all’estero: M. Giampaolo Bandini, Lorenzo Micheli, Lucio Matarazzo, Carlo Marchione, Frederic Zigante,Ricardo Gallen, Stefano Grondona, e con Oscar Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena. Ha seguito regolarmente, dal 2019 al 2024, lezioni di approfondimento con il Maestro Giancarlo Dipierro. Ha svolto attività concertistica per il Conservatorio di Bari come “Eccellenza del Conservatorio Piccinni”, esibendosi anche come solista con l’orchestra dello stesso Conservatorio. E’ stata invitata ad esibirsi in varie regioni italiane in prestigiosi Festival, come il Barletta Piano Festival, il Festival Internazionale Duchi d’Acquaviva, il Valle D’Itria Guitar Festival, il Musicare Guitar Festival, il Festival Musicale delle Nazioni, il Festival BresciaSuona, l’Associazione De Falla, suonando anche nelle splendide cornici del Teatro Petruzzelli di Bari, del Circolo Unione di Bari, del Teatro Giordano di Foggia, del Teatro Persio Flacco di Volterra,nella Sala Titta Ruffo del Teatro Verdi di Pisa, del Teatro Apollo di Lecce e presso Palazzo Blu di Pisa. Si è esibita come solista con l’Orchestra del Conservatorio “Niccolò Piccinni” e con l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. È vincitrice di Concorsi Internazionali e Nazionali in Italia e all’estero. È risultata vincitrice della realizzazione di un Cd firmato Dotguitar da parte dell’Italian Guitar Campus 2021. Ha vinto la partecipazione al CD premio allegato alla rivista Suonare News in occasione della terza e quarta edizione della Seicorde Academy. Ha inciso come solista per il Cd di debutto dell’Orchestra di Chitarre De Falla.

14/07/2026 — La Linea del Tempo – Viaggio attraverso sette secoli di musica

La Linea del Tempo – Viaggio attraverso sette secoli di musica

Sabato 18 luglio, ore 18:00 - Giardino del Cotone Proceno (VT) Ingresso libero.

"La linea del Tempo" un concerto in due atti, o due concerti in uno, propone un affascinante dialogo tra musica antica e contemporanea attraverso la doppia formazione del quartetto di sassofoni. Il concerto è il risultato finale del laboratorio musicale condotto dai M Luciano Domenico, Michele D’Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo & David Salleras, Jerome Laran, Massimo Mazzoni con la  Sonora Junior Sax Orchestra, un progetto originale che ha per protagonisti 8 sassofonisti under 35 selezionati durante il corso di perfezionamento musicale. 

Il doppio concerto accompagna il pubblico in un percorso sonoro che attraversa sette secoli di storia della musica, dal Medioevo ai giorni nostri, mettendo in relazione linguaggi, stili e forme appartenenti a epoche lontane ma accomunati dalla stessa ricerca espressiva. Le trascrizioni e gli arrangiamenti, realizzati dagli stessi sassofonisti insieme ai loro maestri, danno vita a un programma che accosta Guillaume de Machaut, Pèrotin, Vivaldi e Rossini a Morricone, Piazzolla, Girotto, alla nuova composizione “La Linea del Tempo”, offrendo al pubblico un'esperienza d'ascolto originale e coinvolgente.

Il concerto è condotto e diretto da Michele D'Auria affiancato dai musicisti under 35 selezionati durante il corso Anna Chiara Varallo, Alessandro D'Abbrusco, Tommaso Parlato, Giovanni Fiorillo, Giacomo Mele, Simone Coscia & Emanuel Bosco

La rassegna è una produzione di Progetto Sonora, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea".

Il giorno successivo Michele D'Auria con i 7 sassofonisti affiancheranno La Sonora Junior Sax nella programmazione di "Onda Sonora". Il concerto si terrà sempre a Proceno, in piazza della Libertà, sarà un viaggio musicale che intreccia memoria e contemporaneità, evocando in un unico flusso sonoro le atmosfere dei secoli passati e le tensioni del linguaggio moderno. Un progetto che include rielaborazioni e trascrizioni tra cui Napoli Tan Fantasy, un omaggio al colore e alla vitalità mediterranea, ponte ideale verso il repertorio moderno, rappresentato da alcuni capolavori del Novecento e contemporanei.

L'orchestra della Sonora Junior Sax con gli otto sassofonisti della Linea del Tempo, ci raccontano la forza emotiva del suonare insieme per un progetto comune.

07/07/2026 — "Dialoghi al Femminile" & "L'Avversaria"

Due concerti, due sguardi sul presente: Contemporary Speech porta a Proceno le nuove voci della musica

L'11 e il 12 luglio la sezione dedicata ai nuovi linguaggi della musica di Itinerari Musicali Francigeni ospita l'Artemis Duo e la cantautrice Cristiana Verardo.

PROCENO (VT) – La IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni prosegue con un fine settimana interamente dedicato alla creatività delle nuove generazioni. Sabato 11 e domenica 12 luglio la rassegna CONTEMPORARY SPEECH, sezione speciale del festival realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell'ambito del programma "Per Chi Crea", propone due appuntamenti che raccontano la musica contemporanea attraverso linguaggi differenti ma accomunati dalla stessa tensione verso la ricerca, l'identità e l'innovazione.

Prodotta da Progetto Sonora Impresa Sociale, la rassegna continua a promuovere giovani interpreti e autori, offrendo uno spazio privilegiato a progetti artistici capaci di coniugare qualità musicale, originalità espressiva e dialogo con il pubblico.

«Contemporary Speech rappresenta uno dei progetti nei quali Progetto Sonora riconosce maggiormente la propria missione culturale», dichiarano Eugenio Ottieri e Marco Apolloni. «Sostenere i giovani artisti significa investire sul futuro della musica, creando occasioni concrete di crescita professionale e di incontro con il pubblico. Attraverso "Per Chi Crea" vogliamo offrire non soltanto concerti, ma esperienze artistiche che raccontino la vitalità della nuova scena musicale italiana.»

Il primo appuntamento è in programma sabato 11 luglio alle ore 18.00 con "Dialoghi al Femminile", affidato all'Artemis Duo, formato dalla flautista Gabriela Clelia Cuna e dalla chitarrista Emma Baiguera.

Più che un semplice recital cameristico, il concerto si presenta come un percorso di scoperta dedicato a un repertorio ancora poco frequentato ma di straordinario interesse artistico: quello delle compositrici del Novecento e della contemporaneità. Le opere di Annette Kruisbrink, Libby Larsen, Katherine Hoover e Janice Misurell-Mitchell conducono il pubblico attraverso culture, paesaggi sonori e linguaggi compositivi differenti, accomunati da una forte originalità espressiva.

Dalle suggestioni mediterranee e sudamericane delle Six Pieces di Kruisbrink al dialogo tra blues, jazz e musica colta di Blue Third Pieces di Libby Larsen; dalla narrazione evocativa di Canyon Echoes, ispirata a una leggenda del popolo Apache, fino alla scrittura libera e sperimentale di On Thin Ice, il programma racconta modi diversi di intendere la contemporaneità musicale, offrendo al pubblico un ascolto ricco di immagini, colori e riferimenti culturali.

Nato con l'obiettivo di esplorare e valorizzare la nuova musica con una particolare attenzione alle compositrici, l'Artemis Duo affianca alla ricerca sul repertorio tradizionale un costante lavoro di collaborazione con autrici contemporanee. Nel 2025 l'ensemble è stato selezionato per la residenza artistica del festival Precept.concept.percept, confermando un percorso già apprezzato in numerose rassegne nazionali. Emma Baiguera, diplomata con lode e menzione al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, è impegnata nella ricerca sul repertorio chitarristico femminile e nel 2024 ha pubblicato il disco Ladies of the Six Strings. Gabriela Clelia Cuna, diplomata con lode in Flauto e Ottavino, collabora con importanti orchestre e festival come MilanoMusica e MITO, distinguendosi anche in prestigiosi concorsi dedicati al suo strumento.

Il weekend musicale proseguirà domenica 12 luglio, sempre alle ore 18.00, con "L'Avversaria", il concerto della cantautrice salentina Cristiana Verardo, accompagnata dal chitarrista Gino Semeraro.

Tra le voci più interessanti della nuova canzone d'autore italiana, Cristiana Verardo presenterà il suo terzo album, L'Avversaria, pubblicato dopo un percorso artistico che l'ha vista conquistare il Premio Bianca d'Aponte, entrare tra gli otto vincitori di Musicultura 2023 e collaborare con artisti quali Tosca, Vinicio Capossela, Moni Ovadia, Gnut, Carolina Bubbico, Erica Mou e Davide Shorty. La sua intensa attività concertistica l'ha portata a esibirsi nei principali festival italiani e internazionali, dal Giappone alla Francia, dalla Spagna all'Albania, oltre che in numerose produzioni radiofoniche e televisive della RAI.

L'Avversaria rappresenta una tappa particolarmente significativa nel percorso creativo della cantautrice. Nato da un lungo processo di introspezione, il disco affronta il confronto con quella parte di sé che genera paura, fragilità e resistenza, trasformando l'"avversaria" interiore in occasione di conoscenza e riconciliazione.

«Contemporary Speech nasce proprio per mettere in dialogo linguaggi diversi e nuove forme di espressione musicale», sottolinea Marco Apolloni. «Dal repertorio contemporaneo per flauto e chitarra fino alla canzone d'autore, questi concerti dimostrano come la musica continui a reinventarsi, mantenendo intatta la propria capacità di raccontare il nostro tempo e di creare relazioni profonde con chi ascolta.»

Accompagnata dalla chitarra di Gino Semeraro, Cristiana Verardo offrirà al pubblico di Proceno un concerto nel quale la dimensione narrativa della canzone d'autore si unisce alla ricerca musicale contemporanea, dando vita a un'esperienza di ascolto intima, autentica e di grande forza emotiva.

Con questo nuovo fine settimana Contemporary Speech conferma la propria vocazione a essere un laboratorio dedicato ai nuovi linguaggi della musica contemporanea, nel quale giovani interpreti e autori possono confrontarsi con il pubblico in un contesto di particolare valore storico e culturale come quello di Proceno. Una rassegna che, attraverso il sostegno del programma "Per Chi Crea", continua a investire sul talento emergente come risorsa fondamentale per il futuro della musica italiana.

29/06/2026 — La Poetica del Pianoforte - Giovanna Basile

La Poetica del Pianoforte, Domenica 5 luglio, ore 18:00, nella Sala delle Storie Profane – Palazzo Guido Ascanio Sforza, Proceno (VT)

Prosegue CONTEMPORARY SPEECH, la speciale sezione musicale dedicata agli artisti under 35 della IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni.

Un concerto che esplora l'universo di tre grandi compositori attraverso l'interpretazione della giovane pianista Giovanna Basile. Da Haydn a Rachmaninoff, passando per Debussy, il programma attraversa echi classici, sussurri impressionisti e tempeste russe: tre modi diversi di concepire il pianoforte e l'espressività musicale, uniti da un percorso di crescente intensità timbrica ed emotiva.

Giovanna Basile, classe 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 12 anni evidenziando precoci qualità musicali che le hanno permesso di conseguire, dal 2012 al 2024 oltre quaranta Primi Premi, premi speciali e borse di studio nell’ambito di concorsi nazionali e internazionali, distinguendosi nel panorama pianistico italiano, spagnolo, austriaco, inglese, polacco, olandese e russo. Nel 2023 ha ottenuto il Primo Premio all'IMMC di Mosca e il Primo Premio con Premio Speciale per il virtuosismo al Beethoven International Music Competition di Londra, mentre nel 2024 è risultata vincitrice del Primo Premio al Premio Pianistico Internazionale Franz Liszt Center di La Nucìa in Spagna.

La sua attività concertistica abbraccia il repertorio solistico, solista con orchestra e la musica da camera. In Italia si è esibita numerose volte per importanti Associazioni tra cui si ricordano le storiche Ravello Festival, Associazione Alessandro Scarlatti, Amici della Musica di Caserta e Associazione Accademia A. Toscanini. Inoltre ha tenuto vari recital solistici, con orchestra e di musica da camera in terra bulgara nelle città di Vratsa, Montana, Vidin e Sofia. Ha collaborato con varie orchestre tra cui l'Orchestra Sinfonietta di Vidin diretta da Georgy Patrikov, l'Orchestra Sinfonica Santa Croce di Roma diretta da Arman Azemoon, l'Orchestra del Conservatorio G. Martucci diretta da Nicola Samale e Massimiliano Carlini e l’Orchestra sinfonica La Paganini diretta da Pietro Sellitto, con le quali ha eseguito il Concerto in Re minore di J. S. Bach BWV 1052, il Concerto n.1 op.1 di S. Rachmaninoff e il Concerto n.23 in La Magg. K488 di W. A. Mozart.

Giovanna Basile, pianoforte

Musiche di

Haydn – Debussy-  Rachmaninoff

Prenotazione consigliata

coopproceno@gmail.com

378 3080580

Un'occasione speciale per lasciarsi guidare attraverso tre capolavori del repertorio pianistico e scoprire il talento di una giovane interprete.

#ItinerariMusicaliFrancigeni #ContemporarySpeech #Proceno #GiovannaBasile #MusicaClassica #Pianoforte #MusicaDalVivo #Cultura #EventiViterbo #Tuscia #ProgettoSonora #Debussy #Rachmaninoff #Haydn #PerChiCrea #MinisteroDellaCultura #SIAE

10/06/2026 — “UNA CHITARRA BAROCCA CONTEMPORANEA” - NINO D'AMICO

Venerdì 12 giugno ore 18.00, Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza a Proceno

ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI & CONTEMPORARY SPEECH 2026

“UNA CHITARRA BAROCCA CONTEMPORANEA”

Da Scarlatti a Brouwer, il giovane virtuoso Nino D'Amico protagonista a Palazzo Sforza

 

Venerdì 12 giugno alle ore 18.00, nella suggestiva Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza a Proceno, prende il via, all’interno della rassegna Itinerari Musicali Francigeni, la specifica sessione, dedicata ai musicisti Under 35, Contemporary Speech. Il primo appuntamento propone il recital del chitarrista Nino D’Amico dal titolo “Una chitarra barocca contemporanea”.

L’appuntamento del 12 giugno si inserisce nel percorso artistico della IV edizione della rassegna, che fino al 26 luglio anima il borgo della Via Francigena con tredici concerti dedicati all’incontro tra tradizione, ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale.

Attraverso un programma che attraversa oltre tre secoli di storia della musica, Nino D’Amico conduce il pubblico in un viaggio nel tempo e nello spazio, esplorando le molteplici possibilità espressive della chitarra classica. Uno strumento capace di rivelare, in ogni epoca, una straordinaria ricchezza di colori, sfumature e linguaggi.

Il percorso musicale accosta autori e sensibilità differenti, dal lirismo di Agustín Barrios Mangoré alle suggestioni romantiche di Napoléon Coste e Dionisio Aguado, fino alle celebri pagine di Francisco Tárrega, tra cui Recuerdos de la Alhambra e Capricho Árabe. Il programma si apre inoltre a una riflessione sul dialogo tra antico e moderno attraverso il Tiento Antiguo di Joaquín Rodrigo, La Gran Sarabanda di Leo Brouwer e la Sonata K.208 di Domenico Scarlatti, in un continuo gioco di rimandi che rende la chitarra ponte ideale tra passato e presente.

Protagonista del concerto sarà il chitarrista napoletano Nino D'Amico, giovane talento già affermato sulla scena internazionale. Classe 1997, vincitore di oltre cinquanta concorsi internazionali, EuroStrings Artist e D'Addario Artist, D'Amico ha costruito negli ultimi anni una carriera che lo ha portato a esibirsi in importanti festival europei e a collaborare con Istituti Italiani di Cultura all'estero. Una figura che coniuga rigore interpretativo, brillante tecnica strumentale e una particolare attenzione alla costruzione del programma concertistico, qualità che ne fanno uno dei musicisti più interessanti della nuova generazione chitarristica italiana. Dopo aver ottenuto ulteriori vittorie internazionali in competizioni chitarristiche, nel 2024 decide di lanciare un nuovo album discografico, dedicato a dodici sonate di Domenico Scarlatti, intitolato Domenico Scarlatti – Sonatas. Il progetto nasce da un forte interesse per la musica barocca e include un approfondito lavoro di ricerca, con una comparazione tra diverse trascrizioni ufficiali. Entrambi i CD sono disponibili su tutte le principali piattaforme di streaming online. Attualmente collabora con diversi Istituti Italiani di Cultura all’estero e partecipa a un tour internazionale di festival chitarristici in qualità di artista, tenendo Masterclass e svolgendo il ruolo di giudice nei più prestigiosi concorsi internazionali. Nel 2022 ottiene il prestigioso titolo di D’Addario Artist, che gli permette di collaborare con associazioni legate al marchio, esibirsi in concerti online e recensire strumenti di liuteria. La partnership con Guitar Salon International (GSI) e Omni Foundation for the Performing Arts porta alla creazione di contenuti esclusivi, tra cui video, interviste e registrazioni. Grazie alla sinergia con D’Addario, sono in programma nuovi progetti e la produzione di materiale inedito per valorizzare e diffondere la chitarra classica a livello globale.

“Di D'Amico si nota subito la felicità: fa musica perché ciò gli riempie la vita. Suona con un entusiasmo e con una spontaneità che si direbbero doni divini - e lo sono - ma anche con un sapere di cui si sente la piena, convinta assimilazione, che non ha nulla di dottrinale, e che è invece la terza ala del suo Ippogrifo. Concertista nato, è fatto per stare in pubblico: ha tutto quello che occorre per una carriera internazionale.” M° Angelo Gilardino (Suonare News, Sei Corde, febbraio 2022)