28/07/2026 — Il Trio Concept introduce il concerto di martedì 28 luglio 2026 a Cervo
Da Basilea, dove stanno studiando, Lorenzo Nguyen, Edoardo Grieco e Francesco Massimino, alias il Trio Concept, sono pronti a calcare il palco di Piazza dei Corallini a Cervo per il concerto inaugurale del progetto "Risonanze - Végh e il violino del nostro tempo": non solo un omaggio a Sándor Végh, fondatore del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, ma anche un rilancio del borgo come luogo di esplorazione e sperimentazione artistica.
Così sarà martedì 28 luglio 2026 quando il Trio Concept darà la prima esecuzione assoluta di "Bardo", lavoro inedito del compositore Michele Deiana.
01/07/2026 — Il compositore Francesco Darmanin introduce il suo brano inedito "To watch us dance"
"Vederci danzare e ascoltare i nostri cuori che parlano"
Francesco Darmanin viaggia oltreoceano per "To watch us dance", la sua nuova composizione che affiderà, nella sua prima esecuzione, il 21 agosto 2026, per il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, al Quartetto Eos.
Per i nativi americani Hopi il rito e l'arte della danza assumono una incredibile valenza spirituale.
Ma sono parole che racchiudono anche il dolore delle catene, dell'emarginazione nelle riserve e nella volontà di ridurre la loro straordinaria cultura a mera "attrazione turistica".
"Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo" è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma "Per Chi Crea".
30/06/2026 — Il compositore Giuliano Comoglio introduce il suo brano inedito "A-o mâ"
"Chì o va", "Chì o vën", "Chì o stâ": chi ci va per la prima volta, quelli che ci ritornano e tutti coloro che si trovano lì.
Per Giuliano Comoglio, il dialogo si traduce nella geografia, nel territorio: e quale occasione per esaltare il magnifico Ponente ligure?
Nella sua "A-o mâ", tre miniature che affiderà l'11 agosto 2026 al duo violino-pianoforte formato da Jinghzi Zhang e Umberto Ruboni, il giovane pianista e compositore fa, appunto, dialogare tre prospettive di rapportarsi con la Riviera, rievocando la "fascinazione" che ebbe il fondatore del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, Sándor Végh.
"Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo" è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma "Per Chi Crea".
29/06/2026 — Il compositore Michele Deiana introduce il suo brano inedito "Bardo"
"Bardo" è la suite per trio - violino, violoncello e pianoforte, che il compositore Michele Deiana farà eseguire per la prima volta sul palco del 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo il 28 luglio 2026 dal Trio Concept.
Il titolo è una parola che deriva dalla tradizione buddista-tibetana che rappresenta il confine fra morte e rinascita: un tema che si inserisce bene nei nostri tempi.
"Risonanze - Végh e il violino del nostro tempo" è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma "Per Chi Crea".
22/06/2026 — La compositrice Rosita Piritore introduce il suo brano inedito "Molteplice uno"
All'interno del progetto "Risonanze - Végh e il violino del nostro tempo", inserito nel 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, è l'unica compositrice under 35 che ha scritto un pezzo inedito per strumento solo.
Rosita Piritore consegnerà martedì 25 agosto 2026 la prima assoluta della sua "Molteplice uno" alla violinista Fabiola Tedesco.
Un lavoro che esplora la connessione fra molteplicità e unicità, applicandola ad un unico strumento: una sfida che il pubblico del Festival ascolterà da una delle più interessanti musiciste italiane della sua generazione.
"Risonanze – Végh e il violino del nostro tempo" è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma "Per Chi Crea".
04/06/2026 — I quattro giovani compositori del progetto: Michele Deiana, Giuliano Comoglio, Francesco Darmanin e Rosita Piritore
Michele Deiana, Giuliano Comoglio, Francesco Darmanin e Rosita Piritore: sono i compositori under 35 che consegneranno la prima assoluta delle loro nuove partiture al 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo. Quattro esordi nelle mani di quattro straordinari esecutori: il Trio Concept, Jingzhi Zhang e Umberto Ruboni (violino e pianoforte), il Quartetto Eos e la violinista Fabiola Tedesco.
Il "poker" di concerti è parte del progetto RISONANZE - VÉGH E IL VIOLINO DEL NOSTRO TEMPO, dedicato alla memoria di Sándor Végh, rinomato violinista, didatta e direttore d'orchestra, fondatore del Festival di Cervo.
Nella sua 63° edizione, il Festival di Cervo torna ad essere un laboratorio di ricerca e sperimentazione artistica, riportando sotto i riflettori l'esperienza umana e creativa del fondatore del nostro Festival, Sándor Végh.
Un uomo, un artista che restituì alla musica il suo ruolo fondamentale di relazione, confronto e crescita condivisa: e lo fece nel borgo di Cervo, sotto le stelle di Piazza dei Corallini.
I quattro concerti sono realizzati con il sostegno del MiC - Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma “Per chi Crea”.
29/05/2026 — Il compositore Francesco Darmanin condivide per il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo la nuova partitura "to watch us dance"
Il giovane compositore Francesco Darmanin, classe 1995, ha condiviso per il 63° Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo la partitura, stampata per i tipi di Edizioni Curci, di to watch us dance per quartetto d'archi. Il lavoro verrà eseguito in prima assoluta venerdì 21 agosto in Piazza dei Corallini a Cervo dal Quartetto Eos, formato dai violinisti Sarah Jégou-Sageman e Giacomo Del Papa, dal violista Alessandro Acqui e dalla violoncellista Silvia Ancarani.
Il concerto è parte del progetto RISONANZE - VÉGH E IL VIOLINO DEL NOSTRO TEMPO. Si tratta di quattro spettacoli dedicati alla memoria di Sándor Végh, rinomato violinista, didatta e direttore d'orchestra, fondatore del Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo, con nuove opere commissionate a giovani compositori under 35: un percorso che unisce tradizione e contemporaneità, per riaffermare il borgo di Cervo quale luogo di ricerca artistica.
I quattro concerti sono realizzati con il sostegno del MiC - Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi Crea”.
27/05/2026 — "L'Arte del Dialogo" | Cervo, 10 luglio - 28 agosto 2026
La 63° edizione 2026, dal 10 luglio al 28 agosto, segna un passaggio nuovo e significativo nella storia del FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA DA CAMERA DI CERVO: per la prima volta il programma si articolerà attorno a un tema unitario, il dialogo.
Una scelta che valorizza l’eredità del fondatore del Festival, Sándor Végh, e al tempo stesso risponde alle domande del presente, restituendo alla musica il suo ruolo fondamentale di relazione, confronto e crescita condivisa.
Il Festival si svilupperà in due assi tematici, profondamente connessi tra loro.
L'ARTE DEL DIALOGO: Undici spettacoli che esploreranno il dialogo: tra generazioni, linguaggi (classica, jazz, world music, canzone d’autore, narrazione), culture, emozioni, tra antico e contemporaneo, musica e parola.
RISONANZE - VÉGH E IL VIOLINO DEL NOSTRO TEMPO. Quattro concerti dedicati alla memoria di Végh, con nuove opere commissionate a giovani compositori under 35 e un percorso che unirà tradizione e contemporaneità, riaffermando Cervo come luogo di ricerca artistica. Gli spettacoli sono realizzati con il sostegno del MiC - Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi Crea”
Ancora, l’edizione numero 63° accoglierà anche le GIORNATE GÉZA ANDA. Due recital per pianoforte realizzati con il patrocinio del Concours Géza Anda Zürich: il 50° anniversario della scomparsa di Géza Anda e il 100° anniversario della nascita di Hortense Anda-Bührle, fondatrice del Concorso.
Tanti i big in cartellone: Paolo Fresu e Pierpaolo Vacca, Fabrizio Bosso e Bebo Ferra, Aldo Cazzullo con il Ring Around Quartet nello spettacolo "Francesco", Giovanni Sollima e Carlotta Maestrini, e Paolo Jannacci, protagonista della serata teatrale "Jannacci arrenditi! La città ascolta".