Note dal Passato, Suoni del Futuro

Associazione Domenico Scarlatti

23/06/2026 — Note dal Passato, Suoni del Futuro – Nuove composizioni ispirate alla scuola napoletana del ’700

Il giorno 11 giugno 2026 alle ore 19.00 presso la mistica Chiesa dell'Ecce Homo al Cerriglio, l'Associazione Domenico Scarlatti nell'ambito del progetto "Note dal Passato, Suoni del Futuro" promosso da SIAE e MiC, ha presentato al pubblico e alla stampa i giovani compositori e l'interprete che realizzeranno nei prossimi mesi un Mini Tour per presentarei loro lavori.

In questa occasione c'è stata una relazione sulle pubblicazioni con Diarmonia Editore che saranno presentate al pubblico internazionale dei Compositori: Walter Aveta, Donato Attanasio, Matteo Marangio è seguito un Recital del Pianista Matteo Marangio con in programma: Claude Debussy, Maurice Ravel, Franz Liszt oltre che alle loro composizioni.

Entusiasta la risposta del numeroso pubblico che ha saputo apprezzare ascoltando con molta attenzione, i lavori dei giovani compositori.

23/05/2026 — Incontro con gli studenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli

“Note dal Passato, Suoni del Futuro” Liceo Musicale “Margherita di Savoia” – Napoli, 22 maggio 2026

Nella mattinata di venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 11:00 alle 13:00, si è svolto presso l’Aula Magna del Liceo Musicale “Margherita di Savoia” l’evento “Note dal Passato, Suoni del Futuro”, organizzato nell’ambito del progetto ministeriale “Per Chi Crea” (Ministero della Cultura – SIAE).

L’iniziativa che rientra nel progetto "Note dal Passato, Suoni del Futuro" ha offerto un significativo momento di confronto tra tradizione musicale, ricerca contemporanea e contaminazione di linguaggi, coinvolgendo relatori di alto profilo, giovani compositori e gli studenti del Liceo.

L’evento è stato aperto dal Dirigente Scolastico Vincenzo Varriale, seguito dall’intervento del compositore Enzo Amato, che ha illustrato il progetto e il contest “Per Chi Crea”, evidenziando le opportunità per i giovani autori.

Paolo Tortiglione (docente di Composizione al Conservatorio San Pietro a Majella) ha esaminato le strategie di scrittura musicale tra tradizione e innovazione, dal contrappunto all’uso delle tecnologie elettroniche. Il relatore ha fornito esempi concreti di integrazione tra partitura e processing digitale.

Girolamo De Simone, teorico della “Border Music” e direttore della rivista KonSequenz, ha approfondito il superamento delle barriere tra generi, dalla musica d’avanguardia alla ritualità sonora contemporanea, offrendo una prospettiva originale e stimolante.

Max Fuschetto ha condiviso le proprie esperienze di contaminazione tra musica colta, popular, jazz ed elettronica, evidenziando il ruolo ibrido del compositore-interprete.

I compositori selezionati — Walter Aveta, Donato Attanasio, Matteo Marangio e Francesco Pio Bakiu — hanno raccontato i loro percorsi artistici, le tecniche compositive personali e le esperienze di confronto con le classi del Liceo. Questo momento ha favorito un dialogo diretto e generazionale con gli studenti.

Il momento più pratico dell’evento è stato il laboratorio di ascolto attivo, condotto dai giovani compositori.

Sono stati proposti e analizzati collettivamente tre brani emblematici del percorso tra tradizione, avanguardia e contaminazione:

  • Musica Ricercata n. 1 (1951) di György Ligeti — primo brano della celebre raccolta, caratterizzato da un rigoroso procedimento costruttivo basato su un numero limitato di altezze;

  • La canzone mononota degli Elio e le Storie Tese — esempio brillante di ironia, citazione e contaminazione tra colto e popular;

  • Sequenza V per trombone solo di Luciano Berio — capolavoro del repertorio contemporaneo che esplora le possibilità estese dello strumento e la teatralità del gesto musicale.

Gli studenti, guidati dai compositori, hanno analizzato le strutture musicali, le soluzioni timbriche e le emozioni suscitate dai brani, confrontando le diverse poetiche e riflettendo sul concetto di “ascolto qualificato” nella musica del Novecento e contemporanea. Il workshop è risultato particolarmente coinvolgente e ha permesso di mettere in pratica quanto emerso nelle relazioni precedenti.

Il Coordinatore del Liceo Musicale, Prof. Angelo Greco, ha sintetizzato gli obiettivi raggiunti, sottolineando il valore del legame tra fenomeno artistico contemporaneo, ascolto consapevole e utilizzo etico dell'Intelligenza Artificiale.

L’evento ha ottenuto un ottimo successo. Tutti i relatori hanno trattato con competenza gli argomenti proposti, mentre il laboratorio di ascolto con i brani di Ligeti, Elio e le Storie Tese e Berio ha rappresentato un momento particolarmente efficace di applicazione pratica.

La partecipazione attiva degli studenti e la qualità degli interventi hanno confermato l’efficacia di questo tipo di iniziative nel formare una nuova generazione di musicisti consapevoli e aperti alle sfide della creazione musicale contemporanea e proiettati verso l' internazionalizzazione delle loro attività artistiche.

16/05/2026 — Un appuntamento imperdibile al Teatro Liceo Musicale Margherita di Savoia

L'Associazione Domenico Scarlatti, nell'ambito del progetto “Suoni del Passato Note del Futuro” - "Per Chi Crea" (Edizione 2025) finanziato da SIAE e Ministero della Cultura, organizza una giornata dedicata alla musica contemporanea presso il Teatro Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli. Protagonisti i quattro giovani compositori e interpreti selezionati nell'ambito del progetto, Walter Aveta , Donato Attanasio, Matteo Marangio, Francesco Pio Bakiu che incontreranno alcune classi del Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli per un confronto, al fine di realizzare un legame tra fenomeno artistico contemporaneo e ascolto qualificato di una platea con forte motivazione musicale.

Relatori esperti dell'evento saranno: Paolo Tortiglione docente di Composizione del Conservatorio San Pietro a Majella; Girolamo De Simone compositore; Max Fuschetto compositore; Angelo Greco coordinatore del Liceo Musicale MdS; Enzo Amato compositore. Apre i lavori il Dirigente Scolastico Vincenzo Varriale

Obiettivo trasversale, intrecciare la tradizione musicale napoletana del Settecento con nuove composizioni originali, per dare nuova voce alla scuola napoletana e ai giovani talenti di oggi. I partecipanti avranno l'opportunità di approfondire tecniche compositive, strategie di scrittura musicale e percorsi di carriera artistica, attraverso il confronto diretto.

Data: Venerdì 22 maggio 2026 Ora: 11.00

Luogo: Teatro Liceo Musicale Margherita di Savoia, Napoli

Per informazioni: Associazione Domenico Scarlatti Via Port'Alba, 30 – 80134 Napoli

Email: info@associazionedomenicoscarlatti.it

Web: www.associazionedomenicoscarlatti.it

30/04/2026 — Parte il Concorso di Composizione “Note dal Passato, Suoni del Futuro”

L’Associazione Domenico Scarlatti, nell’ambito del progetto finanziato da SIAE – Per Chi Crea, bandisce il Concorso Internazionale di Composizione “Note dal Passato, Suoni del Futuro”.

Un’opportunità imperdibile per compositrici e compositori under 35 che desiderano confrontarsi con la grande tradizione musicale napoletana del Settecento, reinterpretandola in chiave contemporanea.

Obiettivo del Concorso

Promuovere la creazione di nuove opere che dialoghino con la Scuola Napoletana del ’700, intesa sia come linguaggio musicale sia come immaginario storico-culturale. Il vincitore riceverà una commissione per un nuovo brano che sarà eseguito in prima assoluta al Festival Internazionale del ’700 Musicale Napoletano (XXVI edizione) e successivamente nelle stagioni concertistiche di importanti istituzioni partner:

  • Associazione Domenico Scarlatti

  • Orchestra da Camera di Napoli

  • Associazione L’Ottava Musa

La composizione vincitrice sarà eseguita presso l’Auditorium Scarlatti del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.

Requisiti di partecipazione

  • Compositori di qualsiasi nazionalità che non abbiano compiuto 35 anni al 31 dicembre 2026 (singoli o in gruppo – tutti i componenti devono rispettare il limite d’età).

  • Opere originali e inedite, mai pubblicate, mai registrate commercialmente e non premiate in altri concorsi alla data di scadenza.

  • Aperto a studenti di conservatori, accademie, scuole di musica e compositori indipendenti. Nessun titolo di studio richiesto.

  • Non possono partecipare persone con legami familiari o collaborazioni artistiche stabili con i membri della Giuria.

Caratteristiche dell’opera

  • Organico obbligatorio (da scegliere tra gli strumenti disponibili): Pianoforte – Quartetto d’archi – Rullante – 3 Timpani – Piatto Ride – Piatto Crash – Grancassa.

  • Durata: tra 7 e 15 minuti.

  • L’opera deve essere liberamente ispirata al Partimento di Nicola Sala (fornito nel bando).

  • Partitura in formato PDF, anonima.

  • Allegare un file audio dimostrativo (MP3 o WAV).

Modalità di iscrizione

  • Iscrizione esclusivamente online tramite il sito ufficiale dell’Associazione Domenico Scarlatti.

  • Compilare il modulo con dati anagrafici e accettazione del regolamento.

  • Caricare la partitura denominata Cognome_TitoloOpera.pdf.

  • Nessuna quota di iscrizione.

  • Scadenza: 30 settembre 2026.

Giuria

  • Gaetano Panariello – Direttore del Conservatorio “San Pietro a Majella”, Napoli

  • Paolo Tortiglione – Docente di Composizione, Conservatorio “San Pietro a Majella”

  • Philip Cashian – Head of Composition, Royal Academy of Music, Londra

  • Arnold Marinissen – Direttore Dipartimento Composizione, Conservatorio di Amsterdam

  • Enzo Amato – Presidente Associazione Domenico Scarlatti

La Giuria valuterà: qualità della scrittura, originalità, coerenza con lo spirito del progetto, efficacia drammaturgica e potenziale esecutivo. Le decisioni sono insindacabili.

Premi

  • Primo premio assoluto (votazione 100/100): borsa di studio di € 1.000,00

  • Esecuzioni pubbliche delle opere selezionate nel quadro del Festival e del progetto

  • Produzione di materiali multimediali e diffusione sui canali ufficiali

  • Possibilità di menzioni speciali

I partecipanti mantengono la piena titolarità dei diritti d’autore e concedono all’Associazione una licenza non esclusiva e gratuita per le finalità del progetto.

Perché partecipare?

Questo concorso offre non solo un premio in denaro, ma una visibilità internazionale concreta: esecuzione in uno dei festival più prestigiosi dedicati alla musica del ’700 napoletano, contatti con istituzioni di alto livello e l’opportunità di far conoscere il proprio lavoro a un pubblico ampio e qualificato.

Un ponte tra passato e futuro. Un’occasione per far suonare la tua musica nel cuore della tradizione napoletana, proiettandola nel contemporaneo.

Scadenza: 30 settembre 2026 Tutte le informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito dell’Associazione Domenico Scarlatti.

Non perdere questa opportunità! Se hai tra i 18 e i 34 anni e senti dentro di te la scintilla della creazione, questa è la tua chiamata.

Progetto realizzato con il sostegno di SIAE – Per Chi Crea #PerChiCrea

07/04/2026 — Al via il progetto “Note dal Passato, Suoni del Futuro”

"Note dal Passato, Suoni del Futuro" è un progetto culturale che mette in dialogo la grande tradizione musicale napoletana del ’700 con la creatività dei compositori di oggi. Partendo dall’eredità della Scuola Musicale Napoletana, il progetto invita giovani autori a confrontarsi con partiture, stili e prassi esecutive barocche per generare nuove opere originali.

Il percorso unisce ricerca musicologica, produzione artistica e azioni di inclusione sociale, con una forte attenzione al Mezzogiorno e alla circolazione internazionale delle nuove musiche. Festival, concorso di composizione, attività formative e materiali multimediali compongono un unico racconto sonoro, accessibile a pubblici diversi.