29/06/2026 — Noci s'illumina di Jazz
Al via a Noci la prima edizione di
«Florere - Noci Jazz Festival», organizzata dall'associazione Teatro dell'Ascolto, presieduta da Paolo Damiani (direttore artistico, con la codirettrice Elena Papa-russo, in collaborazione con il Comune. La rassegna a ingresso libero, si apre doma-ni, martedì 30 alle 20.45, nell'anfiteatro dell'ex piscina comunale con il quartetto del sassofonista Gabriel Marciano e il progetto «Crescendo Sphere» del flautista pugliese Aldo Di Caterino. Il festival, sostenuto dal bando Siae «Per chi crea», propone due serate dedicate ai giovani talenti italiani under 35 e un evento speciale il 2 luglio per ricordare l'Europa
Festival Jazz, che dal 1989 al 2000 rese Noci un punto di riferimento internazionale per la musica creativa.
Mercoledì 1° luglio si esibiranno il quartetto del sassofonista Lorenzo Simoni e la formazione Under 29 But Me, guidata dalla pianista Rita Marcotulli. Giovedi 2 luglio il programma si aprirà con un incontro al circolo Arci «U Ca-
pone» dedicato alla storia dell'Europa Festival Jazz, nato da un'idea di Vittorino Cur-
ci e Pino Minafra, con interventi di Vittorino Curci, Fabrizio Versienti e Ugo Sbisa.
Seguiranno il concerto del duo Between the Lines in Largo Torre e, in serata, le esibizioni del sassofonista Roberto Ottaviano e del progetto «Mandela's Dream». I concerti saranno registrati dal vivo per la realizzazione di un disco dedicato alla nuova scena jazz italiana.
09/06/2026 — Corriere del Mezzogiorno: Nuova generazione in vetrina, Rifiorisce il Noci Jazz Festival
Articolo di Francesco Mazzotta
09/06/2026 — Gazzetta del Mezzogiorno: a Noci fiorisce il festival jazz nel segno del futuro
Articolo di Nicola Morisco su La gazzetta del Mezzogiorno
09/06/2026 — La Repubblica Bari
Articolo a firma di Vittorino Curci
27/05/2026 — CON IL FESTIVAL “FLORERE” NOCI TORNA CAPITALE DELLA MUSICA CREATIVA
Bari Sera News
Il 30 giugno e il 1° luglio giovani jazzisti emergenti saranno in scena nella cittadina pugliese grazie al bando Siae “Per chi crea”. La manifestazione, ideata e diretta da Paolo Damiani ed Elena Paparusso, si ricollega agli anni “eroici” della kermesse creata da Vittorino Curci e Pino Minafra
Giovani interpreti e creatività: sono queste le coordinate di “Florere”, il festival che il 30 giugno e il 1° luglio vedrà la cittadina di Noci tornare agli antichi fasti di roccaforte della musica di ricerca, rinverdendo una tradizione che dal 1989 al 2000 la pose al centro della scena jazzistica europea e accese i riflettori sulla Puglia ben prima dell’exploit turistico della regione. Organizzato dall’associazione Teatro dell’Ascolto presieduta dal contrabbassista e compositore Paolo Damiani in collaborazione con il Comune di Noci, il festival “Florere” è tra i vincitori del bando “Per chi crea” della Siae ed avrà appunto come focus l’attenzione dedicata agli artisti emergenti al di sotto dei 35 anni di età.
Ripercorrere la storia dell’Europa Festival Jazz di Noci, nato per iniziativa di Vittorino Curci e Pino Minafra, significa sfogliare le pagine di alcune delle esperienze musicali più elettrizzanti del Vecchio Continente, con oltre quattrocento musicisti ospitati nelle varie edizioni, da Misha Mengelberg a John Surman, da Mike Westbrook a Enrico Rava, da Evan Parker a Peter Kowald e Sergey Kuryokhin, per non dire che proprio a Noci vide la luce nel 1990 l’Italian Instabile Orchestra, ancora oggi considerata tra le principali formazioni orchestrali del jazz europeo. Di quel festival, grazie al quale nel 1994 l’enciclopedia francese Grand Larousse ospitò un’ampia voce sul jazz italiano, resta oggi un’eredità imprescindibile che “Florere” intende rinverdire attraverso una nuova fioritura per un polo artistico e culturale metaforicamente identificato nel fiore femminile dell’albero di noce, ad augurare una nuova efflorescenza che, partendo da giovani talenti, produca frutti copiosi. I concerti saranno a ingresso gratuito per favorire la massima partecipazione e coinvolgere nuovi pubblici e si terranno nell’anfiteatro dell’ex piscina comunale. La produzione di nuove musiche con il coinvolgimento di giovani talenti verrà testimoniata dalla registrazione live dei concerti che preluderà alla realizzazione di un disco.
Il programma completo del Festival, allestito da Paolo Damiani con la giovane cantante nocese Elena Paparusso, verrà reso noto nelle prossime settimane, ma si può già anticipare che, fra i progetti in cartellone, ci sarà la nuova produzione del quintetto guidato dal flautista pugliese Aldo Di Caterino e un gruppo di giovani solisti diretti dalla pianista romana Rita Marcotulli. I due giorni di “Florere” saranno inoltre arricchiti da un evento speciale in programma il 2 luglio che comprenderà un incontro dedicato alla storia del Festival di Noci e performance musicali che impegneranno, tra gli altri, Vittorino Curci, Michel Godard, Roberto Ottaviano ed Elena Paparusso.
Antonio Pisani
25/05/2026 — Con il ritorno del Festival ‘Florere’, Noci si conferma polo attrattivo della musica creativa
Giovani interpreti e creatività: sono queste le coordinate di “Florere”, il festival che il 30 giugno e il 1° luglio vedrà la cittadina di Noci tornare agli antichi fasti di roccaforte della musica di ricerca, rinverdendo una tradizione che dal 1989 al 2000 la pose al centro della scena jazzistica europea e accese i riflettori sulla Puglia ben prima dell’exploit turistico della regione. Organizzato dall’associazione Teatro dell’Ascolto presieduta dal contrabbassista e compositore Paolo Damiani in collaborazione con il Comune di Noci, il festival “Florere” è tra i vincitori del bando “Per chi crea” della Siae ed avrà appunto come focus l’attenzione dedicata agli artisti emergenti al di sotto dei 35 anni di età.
Ripercorrere la storia dell’Europa Festival Jazz di Noci, nato per iniziativa di Vittorino Curci e Pino Minafra, significa sfogliare le pagine di alcune delle esperienze musicali più elettrizzanti del Vecchio Continente, con oltre quattrocento musicisti ospitati nelle varie edizioni, da Misha Mengelberg a John Surman, da Mike Westbrook a Enrico Rava, da Evan Parker a Peter Kowald e Sergey Kuryokhin, per non dire che proprio a Noci vide la luce nel 1990 l’Italian Instabile Orchestra, ancora oggi considerata tra le principali formazioni orchestrali del jazz europeo. Di quel festival, grazie al quale nel 1994 l’enciclopedia francese Grand Larousse ospitò un’ampia voce sul jazz italiano, resta oggi un’eredità imprescindibile che “Florere” intende rinverdire attraverso una nuova fioritura per un polo artistico e culturale metaforicamente identificato nel fiore femminile dell’albero di noce, ad augurare una nuova efflorescenza che, partendo da giovani talenti, produca frutti copiosi. I concerti saranno a ingresso gratuito per favorire la massima partecipazione e coinvolgere nuovi pubblici e si terranno nell’anfiteatro dell’ex piscina comunale. La produzione di nuove musiche con il coinvolgimento di giovani talenti verrà testimoniata dalla registrazione live dei concerti che preluderà alla realizzazione di un disco.Il programma completo del Festival, allestito da Paolo Damiani con la giovane cantante nocese Elena Paparusso, verrà reso noto nelle prossime settimane, ma si può già anticipare che, fra i progetti in cartellone, ci sarà la nuova produzione del quintetto guidato dal flautista pugliese Aldo Di Caterino e un gruppo di giovani solisti diretti dalla pianista romana Rita Marcotulli. I due giorni di “Florere” saranno inoltre arricchiti da un evento speciale in programma il 2 luglio che comprenderà un incontro dedicato alla storia del Festival di Noci e performance musicali che impegneranno, tra gli altri, Vittorino Curci, Michel Godard, Roberto Ottaviano ed Elena Paparusso.
Articolo su Cirano Post, a cura di Ugo Sbisà
25/05/2026 — Noci torna capitale della musica creativa con il festival “Florere”
NOCI - La città di Noci si prepara ad accogliere “Florere”, il festival in programma il 30 giugno e 1° luglio 2026 che punta a riportare il territorio al centro della scena della musica jazz e sperimentale.
L’iniziativa è sostenuta dal bando SIAE “Per chi crea” ed è ideata e diretta da Paolo Damiani ed Elena Paparusso, con la collaborazione del Comune di Noci.
Un’eredità jazzistica che torna a vivere
“Florere” si inserisce nel solco della storica tradizione dell’Europa Festival Jazz di Noci, che tra il 1989 e il 2000 rese la cittadina pugliese un punto di riferimento internazionale per la musica di ricerca, ospitando artisti come Enrico Rava ed Evan Parker, tra molti altri protagonisti della scena jazz europea.
In quegli anni nacque anche l’Italian Instabile Orchestra, formazione simbolo del jazz contemporaneo europeo.
Giovani talenti al centro del progetto
Il festival avrà come focus principale la valorizzazione di musicisti under 35, con l’obiettivo di promuovere la creatività emergente e favorire nuove produzioni originali.
I concerti si terranno a ingresso gratuito presso l’anfiteatro dell’ex piscina comunale e saranno anche registrati dal vivo per la realizzazione di un progetto discografico.
Programma e ospiti
Tra i progetti già annunciati figurano una nuova produzione del quintetto del flautista pugliese Aldo Di Caterino e un ensemble di giovani solisti diretti dalla pianista Rita Marcotulli.
Il festival si concluderà con un evento speciale il 2 luglio dedicato alla storia della manifestazione, con performance di artisti come Vittorino Curci, Michel Godard e Roberto Ottaviano.
“Florere” si propone così come un progetto di continuità e rilancio culturale, con l’obiettivo di far “rifiorire” la tradizione musicale nocese attraverso nuove generazioni di artisti.
Articolo su Giornale di Puglia, a firma di Ugo Sbisà
25/05/2026 — “Florere”, Noci torna a valorizzare la musica creativa con un festival dedicato ai giovani jazzisti
La manifestazione, organizzata dall’associazione Teatro dell’Ascolto, presieduta dal contrabbassista e compositore Paolo Damiani, in collaborazione con il Comune di Noci, è tra i progetti vincitori del bando SIAE “Per chi crea”. Al centro del festival ci sarà la valorizzazione di nuovi talenti, con l’obiettivo di favorire la produzione di musiche originali e offrire spazio a una nuova generazione di artisti.
Il titolo “Florere” richiama l’idea di una nuova fioritura culturale. Il riferimento è anche simbolico: il fiore femminile dell’albero di noce diventa immagine di rinascita, crescita e possibilità. Una metafora che lega il festival alla storia culturale della città e al desiderio di riaprire un percorso dedicato alla creatività musicale.
La rassegna si collega idealmente alla stagione dell’Europa Festival Jazz di Noci, nato nel 1989 per iniziativa di Vittorino Curci e Pino Minafra. Fino al 2000, quella esperienza portò la cittadina pugliese al centro della scena jazzistica europea, ospitando oltre quattrocento musicisti e contribuendo a costruire un capitolo importante della musica di ricerca in Italia.
Da Noci passarono artisti come Misha Mengelberg, John Surman, Mike Westbrook, Enrico Rava, Evan Parker, Peter Kowald e Sergey Kuryokhin. Proprio a Noci, nel 1990, nacque anche l’Italian Instabile Orchestra, formazione ancora oggi considerata tra le esperienze più significative del jazz europeo.
“Florere” intende raccogliere quella eredità senza limitarla alla memoria, ma provando a trasformarla in una nuova occasione di crescita. L’attenzione ai giovani musicisti, la produzione di nuove composizioni e la volontà di coinvolgere nuovi pubblici rappresentano le direttrici principali del progetto.
I concerti saranno a ingresso gratuito e si svolgeranno nell’anfiteatro dell’ex piscina comunale, spazio scelto per accogliere le esibizioni e favorire la partecipazione della cittadinanza. Le performance saranno inoltre registrate dal vivo, con l’obiettivo di arrivare alla realizzazione di un disco che documenti le nuove produzioni nate nell’ambito del festival.
Il programma completo sarà annunciato nelle prossime settimane, ma tra i progetti già anticipati figurano la nuova produzione del quintetto guidato dal flautista pugliese Aldo Di Caterino e un gruppo di giovani solisti diretti dalla pianista romana Rita Marcotulli.
Il festival sarà arricchito anche da un evento speciale in programma il 2 luglio, dedicato alla storia del Festival di Noci e accompagnato da performance musicali. Tra i protagonisti sono annunciati Vittorino Curci, Michel Godard, Roberto Ottaviano ed Elena Paparusso.
Con “Florere”, Noci prova così a riannodare il filo con una tradizione musicale che ha segnato la storia culturale del territorio, guardando però al presente e al futuro. Una nuova rassegna che mette al centro giovani artisti, ricerca sonora e partecipazione, nel segno di una musica capace di generare incontri, visioni e nuove possibilità.
28/04/2026 — Con il ritorno del Festival ‘Florere’, Noci si conferma polo attrattivo della musica creativa
21/04/2026 — La preziosa memoria del Festival "Florere"
In allegato l'articolo a firma di Ugo Sbisà su La Gazzetta del Mezzogiorno.
L'articolo di Ugo Sbisà, intitolato "La preziosa memoria del festival «Florere»", descrive un'operazione culturale che unisce il recupero storico alla valorizzazione dei nuovi talenti.
Ecco una sintesi dell'esperienza, del progetto e dei risultati delineati nel testo:
1. L'Esperienza: Recuperare la Memoria
Il punto di partenza è la rievocazione dello storico Europa Festival Jazz di Noci, nato nel 1989 grazie a Vittorino Curci e Pino Minafra.
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Il prestigio passato: Il festival rese la Puglia un centro d'avanguardia jazzistica europea molto prima che diventasse una meta turistica di massa, ospitando oltre 400 musicisti internazionali (come Misha Mengelberg e John Surman) e ottenendo persino una citazione nell'Enciclopedia Larousse.
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La filosofia: Ricordare "come eravamo" non è pura nostalgia, ma serve a capire "come saremo", creando un ponte tra la gloriosa tradizione e il futuro della musica.
2. Il Progetto: Il Festival «Florere»
Il progetto attuale si concretizza nel festival «Florere», che si svolgerà tra il 30 giugno e il 1° luglio a Noci.
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Obiettivo: Far rifiorire quel "polo artistico e culturale" attraverso una nuova "efflorescenza" di talenti.
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Organizzazione: Curato dall'associazione Teatro dell'Ascolto, con la direzione artistica del contrabbassista e compositore Paolo Damiani (attuale presidente della Federazione "Il Jazz Italiano").
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Focus sugli emergenti: Il festival ha beneficiato del bando "Per chi crea" della Siae, concentrandosi specificamente su artisti emergenti under 35, con ospite d'eccezione la pianista Rita Marcotulli.
3. I Risultati e le Prospettive
L'articolo evidenzia come l'iniziativa abbia già generato frutti significativi:
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Coinvolgimento delle nuove generazioni: Viene citata la cantante nocese Elena Paparusso, simbolo del legame tra il territorio e la nuova scena jazz, che ha affiancato Damiani nel progetto.
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Rilancio della "Scuola Pugliese": Il progetto ha dimostrato che i "talenti evangelici" (ovvero le eccellenze del territorio) possono fruttare al meglio anche senza le grandi risorse materiali del passato, grazie a "idee forti, tenace passione e un pizzico di follia".
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Risonanza istituzionale: Il legame con la storia del jazz italiano è stato consolidato dalla partecipazione di Damiani, figura chiave che ha vissuto anche la nascita dell'Italian Instabile Orchestra, confermando Noci come un punto di riferimento culturale non solo locale ma nazionale.
In sintesi, il progetto vuole trasformare un'eredità storica "pesante da preservare" in un volano per la creatività giovanile contemporanea.
14/03/2026 — Florere: Noci Jazz Festival for Emerging Artists nato dal Premio “Per Chi Crea” 2025
L’Associazione Teatro dell’Ascolto ETS vince il Premio “Per Chi Crea” 2025
L’Associazione Teatro dell’Ascolto ETS, impegnata nella promozione della musica contemporanea e ideatrice del festival Una Striscia di Terra Feconda, è tra i vincitori del Per Chi Crea 2025. Questo importante riconoscimento consentirà la realizzazione di Florere, Noci Jazz Festival for Emerging Artists: un progetto dedicato alla valorizzazione delle nuove generazioni del jazz internazionale che si svolgerà in Puglia, nel territorio di Noci.
Con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Florere, Noci Jazz Festival for Emerging Artists
L’Associazione Teatro dell’Ascolto ETS, presieduta dal musicista Paolo Damiani, in collaborazione con il Comune di Noci, promuove la nascita di un nuovo festival jazz che si svolgerà nell’estate 2026 nella cittadina pugliese di Noci: Florere – Noci Jazz Festival for Emerging Artists.
Il festival è dedicato alla valorizzazione di giovani musicisti under 35 e alla promozione di nuove composizioni originali, radicate nel patrimonio del jazz ma aperte a linguaggi contemporanei.
Un progetto per sostenere i talenti emergenti
La vittoria del bando Per Chi Crea 2025 rappresenta un riconoscimento significativo per il lavoro culturale portato avanti negli anni dall’Associazione Teatro dell’Ascolto ETS, impegnata nella promozione di progetti musicali di ricerca e nella valorizzazione di nuovi talenti.
L’obiettivo è contribuire alla crescita di una nuova generazione di musiciste e musicisti, creando uno spazio fertile per la sperimentazione artistica e lo scambio culturale.
Il percorso dell’Associazione Teatro dell’Ascolto
Nel corso degli anni l’Associazione Teatro dell’Ascolto ha sviluppato un intenso lavoro culturale attraverso festival, produzioni musicali e progetti dedicati alla musica contemporanea.
Tra questi, il festival Una Striscia di Terra Feconda rappresenta una delle esperienze più significative nel panorama europeo della musica jazz e dell’improvvisazione.
Con Florere, Noci Jazz Festival for Emerging Artists, l’associazione amplia il proprio impegno nella promozione della creatività contemporanea, sostenendo nuove voci e nuove visioni artistiche nel panorama del jazz internazionale.
Obiettivi culturali del festival
Il festival intende:
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sostenere la creazione e diffusione di opere originali di giovani autori
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favorire l’internazionalizzazione dei nuovi talenti
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promuovere l’accesso alla cultura attraverso concerti gratuiti
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valorizzare il territorio delle Murge e le sue risorse culturali
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contribuire alla rigenerazione culturale delle aree del Mezzogiorno.
I concerti si svolgeranno anche in luoghi di grande valore storico e paesaggistico, come il complesso della Chiesa di Barsento, che domina l’altopiano delle Murge.
Le esecuzioni saranno registrate dal vivo e alcune composizioni potranno essere pubblicate digitalmente, creando una testimonianza dell’attività del festival e favorendo la diffusione internazionale dei giovani musicisti coinvolti.
Programma
Il festival si svolgerà il 30 giugno e il 1 luglio 2026 nella città di Noci, proponendo due serate dedicate alla nuova scena del jazz contemporaneo e alla valorizzazione dei talenti emergenti, durante le quali si alterneranno quattro ensemble guidati da musicisti già affermati nella scena jazz e vincitori di importanti riconoscimenti nazionali e internazionali:
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Gabriel Marciano Quartet
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Aldo Di Caterino Band – Crescendo Sphere
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Lorenzo Simoni Quartet
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Under 29 But Me, progetto ideato dalla pianista Rita Marcotulli
I concerti offriranno una panoramica articolata della nuova creatività jazzistica, mettendo in dialogo giovani musicisti, compositori e interpreti attraverso progetti originali che uniscono tradizione e sperimentazione.