26/08/2026 — i-Fest International Film Festival presenta i-Fest NEXT GEN
i-Fest International Film Festival presenta i-Fest NEXT GEN, il nuovo spazio dedicato a cinque filmmaker italiani under 35, con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
Cinque storie, cinque visioni, cinque diverse prospettive e sensibilità per raccontare il presente e immaginare il futuro. Un progetto dedicato alla valorizzazione e alla promozione nazionale e internazionale di una nuova generazione di talenti del cinema italiano, che riunisce al Festival cinque giovani autori e le loro opere, creando occasioni di incontro diretto con il pubblico.
Ad aprire il percorso, il 5 settembre alle 19.30 al Teatro Vittoria, sarà Paolo Santamaria con Lampi (Italia 2022, 16'). Regista e filmmaker abruzzese, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, Santamaria è autore di film e cortometraggi e lavora anche tra videoclip e comunicazione per importanti artisti e istituzioni. È fondatore di Red Couch Pictures e direttore artistico di Cinema e Ambiente Avezzano.
L'11 settembre alle 20.00 al Castello Aragonese sarà protagonista Marco Filpi con Nel Gorgo (Italia 2025, 18'). Regista e sceneggiatore palermitano, laureato in Audio, Video e Multimedia all'Accademia di Belle Arti, si forma tra Piano Focale e l'Accademia Griffith di Roma, maturando esperienze in diversi ruoli sul set. Il suo cinema mescola generi, stili e toni, ricercando forme espressive originali e non convenzionali.
A seguire, alle 20.30, Michelle Montalto presenterà La patente (Italia, 2025, 11'). Regista palermitana, laureata con lode in Scienze della Comunicazione, dopo il tirocinio al Centro Sperimentale di Cinematografia si forma alla Scuola Piano Focale e debutta come assistente alla regia. Il suo cinema esplora il potere delle parole, tra percezioni, equivoci e incomprensioni.
Il 12 settembre alle 18.30 al Castello Aragonese sarà la volta di Francesco Di Giuseppe con Visione di gioco (Italia 2025, 37'). Regista palermitano, affianca alla formazione musicale al Conservatorio una lunga esperienza teatrale. Studia cinema alla scuola Piano Focale e lavora su diversi set come assistente e aiuto regia. La sperimentazione guida la sua costante ricerca di un linguaggio personale.
Chiuderà la serie di appuntamenti, il 12 settembre alle 20.30 al Castello Aragonese, Elisa Adelaide Faccioni con La forma imperfetta dei ricordi (Italia 2025, 17'). Regista e autrice veronese, laureata con lode in Cinema alla RUFA di Roma, lavora sui set nei reparti regia e produzione e realizza cinque cortometraggi. La sua ricerca, radicata nella realtà sociale, indaga soprattutto le dinamiche psicologiche ed emotive dei rapporti umani, della famiglia e della crescita personale.
Con i-Fest NEXT GEN, il Festival rafforza così una delle direttrici centrali della propria attività: creare occasioni concrete di crescita, confronto e visibilità per i giovani talenti, mettendo in relazione opere, autori e pubblico e facendo della scoperta di nuovi sguardi un’esperienza e un’opportunità.
Un progetto che guarda al cinema che sta nascendo e a chi oggi sta costruendo, attraverso nuove storie, nuovi linguaggi e nuove sensibilità, la propria identità d’autore.
Nuove voci. Nuovi sguardi. Il cinema di domani.