01/06/2026 — Tra appartenenza e creatività: si conclude il primo ciclo di RICONNESSIONI
BARLETTA – Si è concluso il 16 maggio il primo ciclo di RICONNESSIONI, il progetto di residenze artistiche ideato dal Collettivo KRASS e dedicato ad artistə pugliesə che hanno scelto di lasciare la propria regione per formarsi e sviluppare il proprio percorso professionale in contesti nazionali e internazionali.
Dopo nove giorni di intenso lavoro in sala prove, i tre artistə selezionatə attraverso la open call lanciata lo scorso marzo hanno presentato al pubblico gli esiti delle proprie ricerche performative nella Chiesa di Sant’Antonio di Barletta, nell’ambito della XIII edizione del Festival AZIONI IN DANZA.
La serata conclusiva, svoltasi il 15 maggio, ha rappresentato non solo un momento di restituzione artistica, ma anche un’occasione di dialogo con il pubblico. Al termine delle performance, infatti, un talk collettivo ha permesso alle e agli artistə di condividere riflessioni sui propri processi creativi, sulle difficoltà legate alla produzione indipendente e sulle sfide che caratterizzano oggi la costruzione di una ricerca autoriale nel campo delle arti performative.
I lavori presentati hanno restituito uno spaccato significativo delle molteplici direzioni intraprese dalla nuova generazione della danza contemporanea italiana ed europea. Tre percorsi differenti per linguaggio, poetica e approccio scenico, accomunati dalla volontà di interrogare il rapporto tra identità e appartenenza.
Ad aprire la serata è stata Annalisa Palmieri con The Patient Nobody, una riflessione sul tema dell’attesa come condizione esistenziale. Danzatrice, coreografa e videomaker residente a Wuppertal, in Germania, Palmieri sviluppa una ricerca che intreccia movimento, scenografia e linguaggio cinematografico. Nel lavoro presentato a Barletta, l’attesa prende corpo e si fa luogo dell’esistenza; la noia, percepita come una morte apparente, diventa l’innesco di una riflessione intima e universale sul tempo sospeso e sui mutamenti dell’identità.
Con ETTORE – Studio per corpi a fiato, Carmine Dipace ha invece esplorato il legame profondo tra corpo e memoria attraverso il rapporto con uno strumento musicale che ha segnato la sua formazione giovanile: la tromba. Diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e attivo come danzatore e coreografo in diversi contesti nazionali e internazionali, Dipace ha costruito una performance che trasforma lo strumento in una vera e propria estensione del corpo, indagando la persistenza dei gesti e delle appartenenze.
A chiudere il programma è stato Domenico Doronzo con SIAMO TUTTƏ TARANTATƏ, il suo primo progetto autoriale. Basato a Losanna e formatosi tra Svizzera e Germania, Doronzo ha dato vita a una creazione che rilegge il fenomeno della taranta come metafora contemporanea delle inquietudini generazionali. Attraverso una scrittura scenica ibrida, tra danza, teatro e ritualità, l’artista trasforma i “morsi” del presente in un dispositivo collettivo di espressione e resistenza.
L’esperienza di RICONNESSIONI ha evidenziato la ricchezza e la diversità delle pratiche artistiche emergenti, offrendo ai partecipanti uno spazio di ricerca, tutoraggio e confronto. Fondamentale, in questo percorso, il lavoro di accompagnamento svolto dal Collettivo KRASS, che ha guidato le residenze favorendo il dialogo con le differenti poetiche e sostenendo lo sviluppo delle progettualità.
Archiviato con soddisfazione il primo ciclo, il team artistico e organizzativo guarda già al futuro. Nelle prossime settimane sarà infatti pubblicata una nuova open call per il secondo ciclo di residenze, che proseguirà l’obiettivo di costruire ponti tra le esperienze maturate fuori regione e il territorio pugliese, creando occasioni concrete di incontro, crescita e produzione artistica.
RICONNESSIONI è un progetto realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
16/03/2026 — AL VIA “RICONNESSIONI”, IL NUOVO PROGRAMMA DI RESIDENZE ARTISTICHE UNDER 35 DELLA BAT
Con la pubblicazione della open call del 14 marzo 2026 prende ufficialmente il via la prima edizione di “RICONNESSIONI”, a cura del Collettivo Krass. Il progetto nasce per sostenere artiste, artisti e collettivi under 35, offrendo un percorso strutturato di professionalizzazione nel campo della danza contemporanea e del teatro danza.
Quest’anno, sei residenze coreografiche si svolgeranno tra la primavera e l’autunno del 2026, offrendo alle/ai partecipanti selezionate/i l’opportunità di sviluppare i propri progetti di ricerca o di produzione coreografica. Le residenze saranno ospitate presso tre scuole di danza del territorio, che, in qualità di partner di progetto, supporteranno le artiste e gli artisti nell’accoglienza. Durante le residenze, le/i partecipanti saranno affiancate/i nelle diverse fasi del lavoro dalle tre tutor di progetto del collettivo KRASS, che accompagneranno il processo creativo attraverso un’analisi tecnico-artistica dell’opera e offriranno supporto allo sviluppo della sua messa in scena. Le artiste e gli artisti terranno inoltre una masterclass gratuita rivolta alle allieve e agli allievi delle scuole di danza, favorendo uno scambio prezioso tra professioniste/i e nuove generazioni.
“RICONNESSIONI” si rivolge a chi è originario della provincia BAT o della provincia di Bari e attualmente vive o lavora fuori regione o all’estero. L’iniziativa intende trasformare la distanza geografica in un’occasione di scambio, dialogo con il territorio, rinnovamento creativo e valorizzazione della memoria culturale, ponendo al centro i temi della connessione e dell’appartenenza.
Al termine delle residenze, i lavori sviluppati saranno restituiti al pubblico, sia in contesti urbani sia all’interno del festival Azioni in Danza, offrendo così un momento di condivisione e visibilità dei progetti.
L’intero programma si svolgerà a Barletta, in Puglia, e rappresenta un’opportunità concreta di crescita, confronto e ritorno creativo per i giovani artisti del territorio.
IG: www.instagram.com/collettivokrass/
Open call: www.linktr.ee/collettivokrass