20/05/2026 — Occhi foresta al Salone Internazionale del Libro di Torino
Il viaggio di Occhi foresta, romanzo d'esordio di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez, è iniziato. Dopo le prime prime presentazioni a Roma, presso la libreria Sinestetica (nella giornata di venerdì 8 maggio), e a Napoli, in occasione del Festival Libbra, in collaborazione con la Libreria Tamu (nella serata di sabato 9 maggio), l'autrice di Capovolte è rientrata a Torino, sua città di residenza, per una serie di eventi che l'hanno condotta fino al Salone Internazionale del Libro. Qui, domenica 17 maggio, ha presentato il romanzo, nello splendido scenario dell'Arena Piemonte, dialogando con Daniela Finocchi, fondatrice del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, e con Ilaria Leccardi, fondatrice e direttrice editoriale di Capovolte.
In un dialogo che ha toccato i temi centrali del libro, la pratica della huaquería, il contesto andino, il dialogo con la natura, il recupero della memoria, la necessità di nuove narrazioni in un panorama editoriale italiano ancora troppo "bianco", Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez ha svelato ciò che l'ha spinta a praticare la scrittura. Il romanzo - ha spiegato - nasce dalla scelta femminista di rifiutare il silenzio: scrivere per "dissotterrare" il proprio sé, non prima però "di aver decolonizzato il mio immaginario e il mio pensiero".
Se nonna Adela, protagonista del romanzo, è riuscita a ribellarsi a una storia di sopraffazione che agisce sul corpo delle donne, sia nello spazio intimo della casa che in quello sociale, è nella relazione tra nonna e nipote che si genera il filo continuo del ricordo, l'aprirsi all'elemento magico, oltre la razionalità e la linearità tutta occidentale, l'urgenza di moltiplicare le memorie decoloniali, di cambiare le prospettive di narrazione, fino anche a sperimentare nuovi linguaggi.
Il riscontro di pubblico alla presentazione è stato importante, ne sono testimonianza la sala piena e la lunga fila che ha atteso l'autrice per il firmacopie.
29/04/2026 — "Occhi foresta" è in libreria
È iniziato il viaggio di Occhi foresta, l'esordio letterario di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez, una storia di formazione e ribellione ambientata nelle Ande peruviane. L'opera è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE nell'ambito del programma Per Chi Crea.
Il romanzo, edito da Capovolte nella collana La Po' Ra (Latitudini, Poesia, Raccontarsi), è in libreria dal 20 aprile e nel mese di maggio sarà protagonista di una serie di eventi che vedranno l'autrice protagonista tra Roma, alla libreria Sinestetica, Napoli, al festival Libbra, e Torino. Qui, in particolare, il 17 maggio alle ore 12.30, sarà presentato al Salone Internazionale del Libro, in collaborazione con il Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre (Arena Piemonte - PAD 2).
Dissotterrando i ricordi, rispolverando l'oblio. "Nei sogni i vivi muoiono e i morti resuscitano. Sognare l’aiuta a capire cosa fare e cosa non fare quando è in difficoltà. Il loro significato le è stato illustrato da Nuna, e con il tempo e l’esercizio lei ha imparato a interpretare ciò che simboleggiano gli animali, le piante e i luoghi che le appaiono. Le sembra di avere due vite: una con il corpo in moto, l’altra immobile".
25/03/2026 — Il romanzo d'esordio di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez che ci porta nella magia della cordigliera delle Ande
"Tieni stretti quei ricordi mihija, perché tra le parole di quelle storie brillano le risposte a tutte le cose che non capisci del mondo". Immersi nelle Ande e nella foresta Amazzonica, i ricordi di una bambina che parlava con i duendes - le creature magiche della cordigliera andina - e sognava di diventare una cercatrice di huacos preispanici, dialogano con la storia di migrazione di una nipote alla ricerca di risposte. Occhi foresta è il romanzo d'esordio di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez. Un'opera che parte da una dimensione autobiografica, per abbracciare le genealogie familiari dell'autrice e le relazioni di sorellanza, aprirsi alla narrazione e al sogno, rifarsi allo stile del realismo magico che risuona nelle latitudini latinoamericane. Al centro del romanzo la forza della protagonista, Adela, sognatrice dalla voce soave, capace di ribellarsi a una storia matrimoniale fatta di violenza e sopraffazione, e di restituire un passato fatto di colori e desiderio. Non solo un racconto intimo delle radici di una famiglia andina, ma un lento dissotterrare la bellezza che dorme e sogna in noi.
Nel corso dell'inverno la redazione di Capovolte e l'autrice hanno lavorato per definire e rifinire il testo, con un intenso lavoro di editing. Il giorno 24 marzo 2026 il libro è andato in stampa, pronto per prendere vita. In uscita per la casa editrice Capovolte nella collana La Po' Ra, di narrativa e poesia, Occhi foresta sarà in libreria a partire dal 20 aprile, e sarà presentato al Salone del Libro, in collaborazione con il Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, partner del progetto.