MALESSERI

I.S. Liceo "Elsa Morante"

27/04/2026 — DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA' DI FORMAZIONE PARTE TERZA

Il report illustra di seguito le principali attività che sono state realizzate secondo i moduli inizialmente previsti nella proposta progettuale.

Le attività sono state sviluppate in continuità con gli obiettivi formativi ed educativi del progetto e hanno coinvolto studenti del triennio di tutti gli indirizzi del Liceo Elsa Morante in una serie di esperienze laboratoriali, momenti di confronto e attività creative finalizzate all’esplorazione dei temi delle relazioni e dell’affettività attraverso i linguaggi del teatro, del movimento e delle arti visive.

27/04/2026 — DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA' DI FORMAZIONE PARTE SECONDA

Il report illustra di seguito le principali attività che sono state realizzate secondo i moduli inizialmente previsti nella proposta progettuale.

Le attività sono state sviluppate in continuità con gli obiettivi formativi ed educativi del progetto e hanno coinvolto studenti del triennio di tutti gli indirizzi del Liceo Elsa Morante in una serie di esperienze laboratoriali, momenti di confronto e attività creative finalizzate all’esplorazione dei temi delle relazioni e dell’affettività attraverso i linguaggi del teatro, del movimento e delle arti visive.

27/04/2026 — Descrizione delle attività di formazione realizzate PRIMA PARTE

Il report illustra di seguito le principali attività che sono state realizzate secondo i moduli inizialmente previsti nella proposta progettuale.

Le attività sono state sviluppate in continuità con gli obiettivi formativi ed educativi del progetto e hanno coinvolto studenti del triennio di tutti gli indirizzi del Liceo Elsa Morante in una serie di esperienze laboratoriali, momenti di confronto e attività creative finalizzate all’esplorazione dei temi delle relazioni e dell’affettività attraverso i linguaggi del teatro, del movimento e delle arti visive.

27/04/2026 — Descrizione delle attività di formazione realizzate

Il report illustra di seguito le principali attività che sono state realizzate secondo i moduli inizialmente previsti nella proposta progettuale.

Le attività sono state sviluppate in continuità con gli obiettivi formativi ed educativi del progetto e hanno coinvolto studenti del triennio di tutti gli indirizzi del Liceo Elsa Morante in una serie di esperienze laboratoriali, momenti di confronto e attività creative finalizzate all’esplorazione dei temi delle relazioni e dell’affettività attraverso i linguaggi del teatro, del movimento e delle arti visive.

20/04/2026 — Quando la scuola diventa un'opera d'arte.

IntroduzioneChe cosa succede quando la creatività di un artista incontra l’energia di un gruppo di studenti? Sotto la guida di Dario Gaipa, le pareti della nostra scuola hanno preso vita attraverso un laboratorio unico di collage murales. Non si è trattato solo di incollare carta e colori, ma di un vero e proprio esercizio di visione: scomporre la realtà per ricomporla in modo nuovo, collettivo e vibrante. In questo spazio condiviso, ogni frammento scelto dai ragazzi è diventato un tassello di un racconto più grande, trasformando un semplice muro in un manifesto di espressione e identità.

Note sul Laboratorio: Obiettivi e Visione

Il laboratorio non è stato solo un momento di creazione estetica, ma un percorso pedagogico volto a:

  • Valorizzare la collaborazione: Costruire un'opera corale dove il contributo del singolo si fonde in un'armonia collettiva.

  • Esplorare la materia: Sperimentare il riciclo creativo e l'uso di materiali poveri (manifesti, carta, colori) per dare nuova vita a superfici anonime.

  • Sviluppo del senso critico: Imparare a osservare i dettagli e a "leggere" la città e i suoi segni come parte di un racconto sociale e umano.

Chi è Dario Gaipa

Dario Gaipa (classe 1976) è un artista e grafico napoletano, noto per il suo progetto "La Pelle di Napoli". Formatosi come grafico pubblicitario all'Ilas e con una lunga esperienza come impaginatore e videomaker per il Corriere del Mezzogiorno, Gaipa ha successivamente trasposto la sua sensibilità visiva sulla strada e sulla tela.

Si definisce spesso uno "street-composer": il suo lavoro si ispira alla Pop Art e alla tecnica del décollage, resa celebre da Mimmo Rotella. Gaipa raccoglie e rielabora brandelli di manifesti strappati dai muri della città, sovrapponendoli a interventi pittorici, icone pop e stencil. Le sue opere sono state protagoniste di mostre prestigiose, come quella presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), dove ha messo in dialogo l’archeologia classica con la stratificazione urbana contemporanea.

20/04/2026 — MODULO 4: Prove e produzione dello spettacolo

Liceo Elsa Morante Numero di studenti partecipanti previsti: 60 Il quarto modulo è stato finalizzato alla messa in scena di un testo, il cui copione è stato scritto dai ragazzi attraverso la ricostruzione delle loro improvvisazioni, idee e storie.

20/04/2026 — MODULO 3 - Peer Education

MODULO 3 - Peer Education

Luogo : Centro Ciro Colonna, orario extra curricolare - 20 ore

Parallelamente al modulo 2, il progetto ha previsto il coinvolgimento e la formazione di adolescenti provenienti da altre aree della città, in particolare la VI Municipalità,presso gli spazi del Centro Polifunzionale Ciro Colonna, sede operativa dell’APS Trerrote. Scopo di questo modulo aggiuntivo è stato quello di esplorare i temi del progetto anche con un gruppo di giovani già storicamente attivo e coinvolto nelle attività dell’Associazione, da coinvolgere successivamente come “Peer Educator” nella messinscena dello spettacolo finale. Ciò allo scopo di promuovere il gemellaggio tra due aree della città e dare luogo ad un aggregato giovanile misto e variegato, in cui partecipanti più esperti possano accogliere e guidare le “matricole” nel percorso e valorizzare la dimensione sociale e socializzante dell’apprendimento.

20/04/2026 — C’è un luogo a Scampia dove la scuola non si limita a trasmettere nozioni, ma diventa una palestra di vita, un laboratorio di anime.

NAPOLI – C’è un luogo a Scampia dove la scuola non si limita a trasmettere nozioni, ma diventa una palestra di vita, un laboratorio di anime. Quel luogo è il Liceo Elsa Morante, che oggi, giovedì 19 febbraio, ha celebrato la chiusura di “Malesseri”, un progetto che ha messo a nudo la complessità delle relazioni umane attraverso il linguaggio universale della scena.

Al centro della mattinata, oltre alla commozione per le performance degli studenti, è emersa una riflessione profonda sul ruolo della drammaturgia nell'istruzione. La prof.ssa Ersilia Polcari, coordinatrice del progetto insieme alla prof.ssa Concetta D’Aniello, ha lanciato un messaggio chiaro: il teatro non può più essere considerato una "attività extra", ma deve ambire a diventare una materia scolastica curricolare.

"Il teatro è la materia delle materie," ha dichiarato la prof.ssa Polcari. "È il punto d'incontro dove convergono tutti i saperi: è letteratura che si fa corpo, è storia che diventa voce. Insegna ai ragazzi a stare al mondo, unendo mente e cuore."

Il successo di "Malesseri" – realizzato in partnership con APS Trerrote e sostenuto dal programma SIAE "Per Chi Crea" – non è un caso isolato. Da anni, sotto la guida della Dirigente Giuseppina Marzocchella, l’Elsa Morante si distingue come una scuola di accoglienza che sa trasformarsi in polo di eccellenza.

Ancora una volta, gli alunni (oltre 60 quelli coinvolti) hanno sorpreso per la loro sensibilità e capacità di analisi.

Il successo della giornata è frutto di una sapiente architettura pedagogica curata dalla Dirigente Giuseppina Marzocchella e dall'APS Trerrote, che ha saputo coinvolgere figure di spicco del panorama culturale e scientifico. Fondamentale l’apporto della coreografa Marina Rippa, nota per il suo lavoro rivoluzionario con le donne di Forcella nel laboratorio permanente “Femminile Plurale”. La sua presenza ha portato nel progetto una profondità sulla drammaturgia del corpo unica nel suo genere. Il tema delle relazioni è stato analizzato con rigore scientifico grazie alla prof.ssa Santa Parrello dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e dallo psicologo Giuseppe Di Somma, che hanno offerto agli studenti gli strumenti per decodificare le dinamiche emotive. Le scene sono state animate dalle opere visive di Dario Gaipa, il cui intervento seminariale ha permesso ai ragazzi di tradurre in immagini l'invisibile del sentimento. Guidati dal regista Nicola Laieta e da Martina Ricciardi i ragazzi hanno abitato il palcoscenico con una maturità che dimostra quanto abbiano fame di strumenti critici per comprendere il mondo dei sentimenti.

L'evento finale nell'Aula Magna di Viale della Resistenza è stato un momento di restituzione autentica. Tra immagini, testi nati dai laboratori di scrittura e momenti di movimento corale, la comunità scolastica ha assistito a una vera e propria "epifania" del talento dei giovani di Scampia.

Il progetto "Malesseri" si chiude lasciando una traccia indelebile: la consapevolezza che, quando la scuola propone percorsi sapienti e coraggiosi, la risposta degli studenti è sempre all'altezza delle sfide più difficili.

20/04/2026 — Si conclude “Malesseri”, un progetto di avvicinamento alla cultura e al teatro ideato e realizzato dal Liceo Elsa Morante

Liceo Elsa Morante – Napoli

Luogo: Viale della Resistenza 25 – Scampia Napoli

Giovedì 19 febbraio alle ore 10.00 si chiude il progetto “Malesseri”: il Liceo Elsa Morante restituisce alla comunità un percorso su amore e relazioni

Si conclude “Malesseri”, un progetto di avvicinamento alla cultura e al teatro ideato e realizzato dal Liceo Elsa Morante, nella persona della dirigente scolastica Dott.ssa Giuseppina Marzocchella in partnership con APS Trerrote (Teatro, Ricerca, Educazione) diretta da Nicola Laieta nell’ambito del programma Per Chi Crea, promosso da SIAE in collaborazione con il Ministero della Cultura (MIC), che sostiene e finanzia iniziative culturali rivolte alle giovani generazioni.

Il programma Per Chi Crea nasce con l’obiettivo di favorire la produzione e la diffusione culturale, incoraggiando la creatività, l’espressione artistica e la crescita critica dei giovani attraverso percorsi formativi e di avvicinamento ai linguaggi della cultura e delle arti.

All’interno di questo quadro, “Malesseri” ha scelto di concentrarsi sul tema dell’amore e delle relazioni affettive, esplorandone le dimensioni emotive, corporee, simboliche e sociali, con uno sguardo attento ai linguaggi dell’arte e del teatro come strumenti di riflessione e consapevolezza.

Oltre 60 gli studenti coinvolti grazie alla guida della prof.ssa Ersilia Polcari e della prof.ssa Concetta D’Aniello, protagonisti di un articolato percorso che ha compreso:

-un laboratorio di teatro-educazione, movimento e scrittura, finalizzato alla realizzazione di una performance conclusiva a cura del regista Nicola Laieta e Martina Ricciardi;

-un approfondimento seminariale sulla scrittura e le immagini condotto dall’artista Dario Gaipa, che ha condotto alla produzione di opere visive destinate a scenografare per l’azione finale;

- un percorso seminariale con Marina Rippa sulla drammaturgia del corpo e un incontro con l’Associazione Femminile Plurale;

- un incontro con Irene Vecchia e la visita alla “Casa delle Guarattelle” di Napoli, con la visione dello spettacolo Pulcinella e la luna;

- la visione di due spettacoli presso il Teatro Bellini di Napoli e la Sala Assoli di Napoli;

- “Pezzi di cuore”: una giornata di divulgazione e confronto sul tema delle relazioni, a cura della prof.ssa Santa Parrello, docente di Psicologia dello sviluppo presso l’Università Federico II di Napoli.

La partecipazione degli studenti è stata intensa e profondamente coinvolgente. Le esperienze vissute hanno generato scritti, immagini, discussioni e riflessioni articolate sul tema dell’amore e delle relazioni sentimentali, dando voce a talenti, intelligenze e simboli e generando importanti occasioni di espressione, confronto e incontro tra i partecipanti.

Questo patrimonio creativo e umano troverà spazio negli ambienti della scuola, diventando occasione di restituzione e condivisione con l’intera comunità scolastica e territoriale a testimonianza di un percorso che ha saputo intrecciare educazione, arte e crescita personale.

L’evento finale del progetto siè tenuto il 19 febbraio alle ore 10.00 presso l’Aula Magna – Sede Succursale Viale della Resistenza 25 Napoli e ha dato luogo ad una giornata di festa , un importante momento di restituzione pubblica che ha dato senso, forma e voce al lavoro svolto dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Elsa Morante di Napoli

16/03/2026 — INTRODUZIONE AL MODULO 1: realizzazione di attività laboratoriali

Modulo 1 - Il primo modulo si è concentrato sulla realizzazione di attività laboratoriali rivolte a diverse classi del triennio del Liceo. Gli incontri hanno rappresentato sia un momento di presentazione dei percorsi laboratoriali successivamente sviluppati nel modulo 2, sia un’occasione per gli studenti di sperimentare in modo diretto ed esperienziale i linguaggi del teatro e del movimento.

Attraverso giochi teatrali e attività pratiche condotte dagli esperti dell’APS Trerrote, gli studenti hanno potuto avvicinarsi a modalità espressive basate sul corpo, sulla relazione e sulla creatività.

Al termine di questa prima fase, gli studenti maggiormente interessati a proseguire il percorso sono stati invitati a partecipare a un incontro pomeridiano di approfondimento. Da questo momento sono successivamente nati i gruppi che hanno preso parte ai laboratori previsti dal modulo 2.

16/03/2026 — introduzione al report delle attività realizzate nell’ambito del progetto "Malesseri"

I documenti che seguiranno costituiscono il report delle attività realizzate nell’ambito del progetto e restituiscono in maniera sintetica il percorso svolto, articolato secondo i moduli inizialmente previsti nella proposta progettuale.Le attività sono state sviluppate in continuità con gli obiettivi formativi ed educativi del progetto e hanno coinvolto studenti del triennio del Liceo in una serie di esperienze laboratoriali, momenti di confronto e attività creative finalizzate all’esplorazione dei temi delle relazioni e dell’affettività attraverso i linguaggi del teatro, del movimento e delle arti visive.Il report illustra di seguito le principali attività realizzate nei diversi moduli e il momento conclusivo di restituzione pubblica rappresentato dall’evento finale.