12/03/2026 — Bow — Coreografia dell'inchino
BOW Coreografia e performance — Gaetano Palermo, Michele Petrosino
Prima assoluta: 12 febbraio 2026 Fonderia · CCN Ater Balletto, Reggio Emilia Con il sostegno di SIAE — Per Chi Crea
BOW è un progetto coreografico incentrato sull'atto dell'inchino o della riverenza — gesto antico, universale, carico di ambiguità. Tipico dei contesti teatrali e religiosi, diffuso in forme diverse anche sul piano sociale dei saluti, del riconoscimento e del consenso, l'inchino diventa qui il punto di partenza per un'analisi incarnata nei corpi dei performer: un catalogo delle sue varianti, un percorso attraverso la sua storia, uno sguardo sulle sue implicazioni sociopolitiche e psicologiche.
Insieme ripiegamento verso il sé e apertura verso l'altro, la pratica dell'inchino è segno di un'attestazione di presenza cui si riconosce potenza vitale, mondana o divina. A questo riconoscimento corrisponde una disposizione umana di dipendenza, obbligo, servizio o preghiera — volta al trascendimento di un limite, all'ottenimento di un dono, di una grazia.
Al confine tra intimità soggettiva e rappresentazione pubblica, il gesto moltiplica le sue significazioni in base al grado di piegamento: dalla semplice inclinazione del capo fino alla genuflessione, alla prostrazione assoluta. Abnegazione e salvezza, servilismo e potere convivono in una tensione fisica che trova nell'inchino la sua fragile e potente misura.
Segui il progetto su: https://palermopetrosino.com