Abbandoneremo le nostre case. Pedagogie radicali per un'etica delle migrazioni ecologiche

OHT Office for a Human Theatre ETS

14/09/2026 — Primo modulo residenziale | Giugno 2026

Abbandoneremo le nostre case. Pedagogie radicali per un'etica delle migrazioni ecologiche è il percorso di professionalizzazione under 35 ideato da Laura Pante con la collaborazione di Tulls Primultini.

Il primo modulo del percorso residenziale si è svolto a Feltre (BL) tra il 19 e il 22 giugno 2026.

'Rimemoria' e fabulazione critica sono stati tra i primi strumenti performativi che hanno accompagnato lɜ practitioner in un'immersione critica nelle materie visibili e invisibili costituenti i propri oggetti di ricerca artistica. Un habitat di relazioni inedite e transindividuali è emerso dalla pratica della relazione tra corporeità, temporalità e spazializzazione.

‘Disfare la misura’ è stata una pratica attraverso la quale lɜ practitioner hanno attuato una mappatura critica della tavola come spazio orizzontale del disporre e del presentare la ricerca. Cartografare ha significato praticare una forma di storytelling capace di comporre, per risonanza ed evocazione, materiali, gesti, scritture e rimemorie, facendo della mappa uno spazio performativo di organizzazione, disorganizzazione e riconfigurazione del linguaggio.

Attraverso la pratica performativa del ‘disfare i formati’ lɜ practitioner hanno fatto migrare le proprie mappe dalla bidimensionalità del foglio di carta alla verticalità del paesaggio. Lo storytelling, come trasformazione dell'azione cartografica, ha permesso agli oggetti di ricerca di dislocarsi seguendo le traiettorie tracciate dalle scritture. L'esperienza di ogni cartografia performativa è stata infine letta in forma di feedback facendo emergere inedite risonanze tra vocalità, corporeità, rimemoria e territorio.

Durante questo primo modulo lɜ practitioner hanno incontrato la mentor Elisa Frasson, ricercatrice nell’ambito dei Dance Studies e delle pratiche somatiche. Elisa ha guidato il gruppo attraverso un ascolto somatico propedeutico ad una successiva fase di presentazione degli oggetti di ricerca individuali invitando ogni partecipante a riflettere attorno alla relazione tra pratiche corporee, apprendimento motorio, e produzione di conoscenza situata.

11/06/2026 — Esito selezione

Si è conclusa la fase di selezione di Abbandoneremo le nostre case. Per un’etica delle migrazioni ecologiche, il percorso di professionalizzazione under 35 ideato e curato da Laura Pante, in collaborazione con Tulls Primultini e prodotto da OHT. Le candidature ricevute sono state davvero molte e ringraziamo tuttɜ lɜ partecipanti per il tempo dedicato.

Lɜ 6 practitioners selezionatɜ sono: Bri Zamengo,Nina Rovera, Linda Pietrobelli, Rac Montoro, Chiara Cavarzan, Vera Borghini.

Il primo periodo di residenza si svolgerà dal 19 al 22 giugno 2026 a Feltre. Lɜ sei practitioners, accompagnatɜ da mentor esternɜ, sperimenteranno una prassi artistica basata sulla coabitazione e sulla trasformazione reciproca tra i corpi, le storie e i territori: un contesto pedagogico in cui “abbandonare la casa” diventa una modalità di ricerca che invita a indagare performativamente le relazioni materiali e immateriali sedimentate nelle abitudini di apprendimento e nelle diverse attitudini al progetto artistico.

Il percorso continuerà con un’ulteriore fase di residenza a Feltre durante il mese di settembre 2026 e terminerà il 10 ottobre 2026 con una giornata di studi aperta al pubblico presso lo studio di OHT a Rovereto.

31/03/2026 — Open Call

Abbandoneremo le nostre case. Pedagogie radicali per un’etica delle migrazioni ecologiche è un percorso di professionalizzazione rivolto ad artistɜ under 35 presentato da OHT | Office for a Human Theatre, ideato e curato da Laura Pante in collaborazione con Tulls Primultini.

Abbandoneremo le nostre case pone al centro la relazione tra corpo, territorio e pratiche artistiche. In questo contesto pedagogico, ‘abbandonare la casa’ diventa una modalità di ricerca che invita lɜ practitioner a interrogare performativamente le relazioni materiali e immateriali sedimentate nelle abitudini e nelle attitudini al progetto artistico aprendo posture sconosciute di indagine incarnata e situata. Dedicato a 6 practitioner under 35, il percorso è articolato in due periodi di residenza della durata di quattro giorni ciascuno a Feltre (BL), due sessioni di tutoraggio online, 4 mentor esternɜ, e una giornata di studi finale presso lo Studio di OHT a Rovereto.

mentor esternɜ sono: Elisa Frasson (ricercatrice in dance studies e pratiche somatiche), Cristina Kristal Rizzo (dance practitioner), Davide Savorani (artista interdisciplinare e docente), Cooperativa Mazarol (guide naturalistico-ambientali nelle Dolomiti bellunesi)

Periodi: 4-7 giugno 2026 + 17-20 settembre 2026 (Feltre) - 10 ottobre 2026 (Rovereto).

Tutte le info e l'open call QUI.